Luca Trevisani


Diapositive

Senza titolo, 2002
Plastilina
35 x 5 cm
Premio DAMS, Bologna

Snow patrol, 2003
Stampa lambda
30 x 40 cm

Snow patrol, 2003
Stampa lambda
30 x 40 cm

May the circle be unbroken, 2004
Legno dipinto, terra, cartongesso, polistirolo, colla vinilica
150 x 150 cm

Trice, 2004
Gesso, tanica, tubi in silicone
dimensioni variabili

Rollercoaster, 2004
Medio verniciato, polistirolo, morsetto metallico
120 x 50 cm, dimensioni variabili

Neverending, 2004
Stampa lambda
dimensioni variabili

Senza titolo.a., 2004
Stampa lambda
30 x 40 cm


CD – Rom 2003

A pochi centimetri dalle luci della ribalta


CD – Rom 2005

Senza titolo, 2002
Plastilina
Ø 35 x 5 cm
Premio DAMS, Bologna

Senza titolo, 2002
Plastilina
Ø 35 x 5 cm
Premio DAMS, Bologna

La comunità, 2002
Gomma, polietilene, vetro, vetroresina, barometro, acciaio, erogatori
86 x Ø 22 cm
Stop & Go,  Forlì

L’unione fa la forza , 2002
installazione 4 stampe lambda
6 corde elastiche, vetroresina
120 x 120,1 cm
Multimostra, Sede Multisala Cineflash, Forlimpopoli (FO)

La tavola rotonda, 2003
Tecnica mista
dimensioni variabili Ø 150 cm
Collaudi, Villa delle Rose, Bologna

Chi primo arriva, 2003
Stampa lambda
120 x 75 cm
In movimento, Viafarini, Milano

La catena montuosa del garrese, 2003
Stampa lambda
150 x 180 cm
Aerea, Galleria Plastica, Bologna

La catena montuosa del garrese, 2003
Polistirolo, gesso, colla vinilica
80 x 80 x 190 cm
Aerea, Galleria Plastica, Bologna

2/5, 2003
Stampa lambda
30 x 40 cm

2/5, 2003
Stampa lambda
30 x 40 cm

Senza titolo, 2003
PVC
20 x 70 x 70 cm

Transazione in corso, 2003-2004
Stampa lambda
30 x 40 cm

Transazione in corso, 2003-2004
Stampa lambda
30 x 40 cm

Transazione in corso, 2003-2004
Stampa lambda
30 x 40 cm

Il reggimento sostiene la caverna
2004
“Il reggimento sostiene la caverna” è una scultura priva di ossatura.
La volta di una caverna cede, ma rimane sospesa nel vuoto da un imbraco, come un freeclimber. Se è chiara la necessità di un intervento l’ingombro della struttura lo impedisce, riducendola a sola immagine, escludendo ogni altra relazione.
Cartapesta, polistirolo, colla vinilica
dimensioni determinate dall’ambiente
Assab one 2004, Ex-GEA, Milano

Il reggimento sostiene la caverna
2004
Cartapesta, polistirolo, colla vinilica
dimensioni determinate dall’ambiente
Assab one 2004, Ex-GEA, Milano

Il reggimento sostiene la caverna
2004
Cartapesta, polistirolo, colla vinilica dimensioni determinate dall’ambiente
Assab one 2004, Ex-GEA, Milano

Il reggimento sostiene la caverna
2004
Cartapesta, polistirolo, colla vinilica
dimensioni determinate dall’ambiente
Assab one 2004, Ex-GEA, Milano

May the circle be unbroken, 2004
Legno dipinto, terra, cartongesso, polistirolo, colla vinilica
150 x 150 cm
Possa il cerchio non essere infranto. Comunità. Necessità reciproche. Unità. Il radunarsi delle tribù. Il festival come una micro-società utopica. Uno stato collettivo della mente. La nazione di chi sogna a occhi aperti. Natura. L’infinità del paesaggio. Manualità. I quattro elementi. Simboli. Sacri rami. Bianco. Come Raf Simons si è espresso riguardo la propria collezione primavera estate 2004-2005, questo oggetto materializza linee di forza in un equilibrio aperto fra simboli e natura.

May the circle be unbroken, 2004
Legno dipinto, terra, cartongesso, polistirolo, colla vinilica
150 x 150 cm

May the circle be unbroken, 2004
Legno dipinto, terra, cartongesso, polistirolo, colla vinilica
150 x 150 cm

May the circle be unbroken, 2004
Legno dipinto, terra, cartongesso, polistirolo, colla vinilica
150 x 150 cm

Equal, 2004
Colla vinilica, segatura di legno, polistirolo
95 x 35 x 15 cm
Equal, Viafarini, Milano

Equal, 2004
Colla vinilica, segatura di legno, polistirolo
95 x 35 x 15 cm
Equal, Viafarini, Milano

Talkin’ tube 2004
Gesso, cartone, alluminio
Ø 65 cm
“Talkin’ tube” è la solidificazione di un pensiero, raddensato in un prototipo di cartone. È una struttura che opera come un’inusuale bilancia collettiva; così, quando il peso delle cinque persone che la usano grava sul liquido che riposa al suo interno, lo fa spostare lungo i suoi condotti, e ne innesca il funzionamento. In questo modo il liquido si allontana dove c’è il peso più consistente e solleva i corpi più leggeri, in un confronto fisico dei cinque.
Le sabbie mobili sono una bilancia: ancora una volta una forma artificiale, astratta e del tutto arbitraria veicola un’indagine su un ipotetico statuto comunitario. Ancora una volta dei materiali naturali grazie alle loro proprietà concorrono alla costruzione di mondo parallelo.
Chance, Galleria T293, Napoli

Talkin’ tube 2004
Gesso, cartone, alluminio
Ø 65 cm
Chance, Galleria T293, Napoli

Twice, 2004
Gesso, tanica, tubi in silicone
dimensioni variabili

Trice, 2004
Gesso, tanica, tubi in silicone
dimensioni variabili
Lo svolgimento plastico della condivisione è l’anima di Trice.
Il solidificarsi del liquido lungo i tubi esaspera la futilità della dispersione, mentre esalta la sua energica fragilità.
Chance, Galleria T293, Napoli

Prolunga, 2004
Cartone, polistirolo, cera, tubi siliconici
45 x 50 cm, altezza variabile

A band apart, 2004
Legno dipinto, gesso, tubi in silicone cm 180 x 200, cm altezza variabile
Flash Art Fair, Milano

Snow patrol, 2004
Stampa lambda
30 x 40 cm

Snow patrol, 2004
Stampa lambda
30 x 40 cm

A pochi cm dalle luci della ribalta, 2004
Legno dipinto, tela resinata, colla vinilica, neon, carta
380 x 200 cm

A pochi cm dalle luci della ribalta, 2004
Legno dipinto, tela resinata, colla vinilica, neon, carta
380 x 200 cm

Untitled, 2004
Stampa lambda
30 x 40 cm

Neverending , 2004
Immagine digitale
150 x 150 cm

Senza titolo, 2004
Stampa lambda
50 x 70 cm

Senza titolo, 2004
Stampa lambda
50 x 70 cm

Senza titolo, 2004
Stampa lambda
50 x 70 cm

3 solid drinks, 2004
Plexiglass, tubo di silicone, gesso, cera dimensioni variabili

Tanti anni in pochi, 2005
Immagine digitale
50 x 50 cm

Tanti anni in pochi, 2005
Immagine digitale
50 x 50 cm


CD – Rom 2006

La tavola rotonda, 2003
Tecnica mista
dimensioni variabili, ø 150 cm

Transazione in corso, 2004
Tecnica mista
150 x 150 cm

Senza titolo, 2004
Tecnica mista
30 x 55 x 80 cm

Rollercoaster, 2004
Legno, polistirolo, morsetto metallico installazione site specific, rocca di Imola

Rollercoaster # 2, 2004
Cartone, plastilina
50 x 50 x 40 cm

Rollercoaster # 2, 2004
Cartone, plastilina
50 x 50 x 40 cm

Zweismakeit, 2004
Immagine digitale
30 x 40 cm

Senza titolo, 2004
Legno, carta, PVC dipinto, gesso, cera 22 x 44 cm

L’albero di Gauss, 2004-2005
Plastilina, cartone, alluminio, dimensioni determinate dall’ambiente

Mexican standoff, 2004
Immagine digitale

Settebuchi, 2004
Stampa lambda
50 x 70 cm

Logique binarie, 2005
Stampa lambda
30 x 40 cm

Holy circle, 2005
Sabbia, gel
3 x 50 x 70 cm

A piece of holy, 2005
Stampa lambda
30 x 40 cm

La costellazione basculante, 2005
PVC, elio, carta velina, sale
180 x 190 x 210 cm, dimensioni determinate dall’ambiente

La costellazione basculante, 2005
PVC, elio, carta velina, sale
180 x 190 x 210 cm, dimensioni determinate dall’ambiente

Tanti anni in pochi, 2005
Legno, cartapesta, pino essiccato misura ambiente

Tanti anni in pochi, 2005
Legno, cartapesta, pino essiccato misura ambiente

Tanti anni in pochi, 2005
Legno, cartapesta, pino essiccato misura ambiente

Tanti anni in pochi, 2005
Legno, cartapesta, pino essiccato misura ambiente

Tanti anni in pochi, 2005
Legno, cartapesta, pino essiccato misura ambiente

Tanti anni in pochi, 2005
Legno, cartapesta, pino essiccato misura ambiente

Tanti anni in pochi, 2005
Legno, cartapesta, pino essiccato misura ambiente

Tanti anni in pochi, 2005
Legno, cartapesta, pino essiccato misura ambiente

Il pavone tende al cerchio, 2005
Stampa digitale
dimensioni variabili

Perimetro minimo
2006
photo on paper, white framed [stampa fotografica su carta, incorniciata in bianco] cm 22×44

Senza titolo, 2006
Disegno, tecnica mista su carta
42 x 22 cm

Disegni
il vuoto cresciuto

Immagini
s.t.

Immagini
SIMONS#2

Progetti
equal

Progetti
equal

Progetti
equal

Progetti
equal da viaggio

Progetti
sabbie01

Progetti
sabbie01

Progetti
TOB

Progetti
TOB2

Progetti
transazione.maquette


CD – Rom 2006

Lo savio’s halfpipe, 2006
Resina, paraffina e gel , 2 elementi
70 x 70 x 70 cm

Gibbosa e sfuggente, 2006
Nylon stereolitografato, 2 elementi
Ø 14 cm

Du soleil, de la lumiere, des spheres, de glace, 2006
Resina, paraffina, glicerina
70 x 70 x 70 cm

Partirei dall’acqua, 2006
Poliuretano trasparente e clessidra
Ø 21 cm

May the circle be unbroken, 2004
legno dipinto, terra, cartongesso, polistirolo , colla vinilica
50 x 150 x 150 cm

Nove diversi sapori del vuoto, 2005
vetro, balsa, polistirolo, elementi in plastica
110 x 100 x 50 cm

Dopo il gingko Biloba, 2006
Tecnica mista su carta
700 x 100 cm

La costellazione basculante, 2005-2006
PVC, elio, carta velina, balsa
70 x 190 x 210 cm
dimensioni determinate dall’ambiente

Shangai, 2006
Corallo bianco, gesso, legno, plexiglass retrodipinto
dimensioni variabili

William Paxton’s cluster, 2005
PVC, alluminio, velcro
Palestra, GAMeC, Bergamo


CD – Rom 2007

Holy circe, 2004
Sabbia e gel
90 x 70 x 5 cm

Holy circe, 2004
Sabbia e gel
90 x 70 x 5 cm

Senza titolo, 2004
Stampa lambda
40 x 40 cm

Holy circe, 2004
Sabbia e gel
90 x 70 x 5 cm

Senza titolo, 2005
Stampa lambda
30 x 40 cm

Progetti: disegno tubi 1

Progetti: disegno tubi 2

Progetti: disegno tubi 3

Progetti: plateau II 1

Progetti: plateau II 2

Progetti: equal

Progetti: equal

Progetti: equal

Progetti: SABBIE02

Progetti: tube


Database Opere

A band apart 2004
Legno dipinto, gesso, tubi in silicone cm 180 x 200 x altezza variabile
Flash Art Fair, Milano

Scalpo 2005
DVD 1 canale
00:03:00 loop

William Paxton’s Cluster 2005
alluminio
dimensioni variabili
Il bookshop in vetro e cemento che ospita “Palestra” viene considerato dall’artista come una sorta di serra sui generis che accoglie una composizione ramificata che cresce sino alle pareti; all’esterno, in corrispondenza dei bracci, sono collocate strutture irregolari in alluminio, simulacri di ipotetici frutti. L’idea di serra, di un ambiente chiuso che contiene ed al contempo apre all’esterno, è suggerita dalla geometria dello spazio espositivo ma è anche già insita nel titolo scelto che evoca – rimandando provocatoriamente a Paxton, Joseph in quel caso – il famoso Crystal Palace destinato ad ospitare la Great Exibition del 1851. L’installazione gioca sul concetto di interno/esterno, dentro/fuori e sulla labilità dei confini che l’uomo crea. La meticolosa costruzione delle sculture di Trevisani si fonda su regole ferree che l’artista stesso elabora in modo radicalmente decentrato rispetto all’io. Nel caso di William Paxton’s Cluster l’artista prende spunto dagli apparati biologici vegetali usandoli come base, un rimando a vie di scorrimento di flussi ma ridotti al minimo e bloccati affinché si percepisca immediatamente la fragilità della loro organizzazione. L’attenzione dello spettatore si trasferisce, infatti, dall’opera d’arte alla sottile lamina di vetro che separa i rami dai frutti e gioca sull’attrazione, mediata dal vetro, tra le due parti: quando la struttura esiste, le sfere sono sospese e la struttura madre è tesa verso di esse, quando questa viene a mancare gli elementi rimangono inerti e privi di scopo. L’opera si realizza e completa attraverso il coinvolgimento indiretto del pubblico, la forma chiusa non impedisce l’allargamento e l’inclusione dello spazio circostante che finisce per inghiottire anche lo spettatore; gli sferoidi sono, infatti, distribuiti anche nell’area calpestabile circostante invadendo la zona abitualmente dedicata al transito, ad attività quotidiane e di svago.
Palestra, GAMeC Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Bergamo

William Paxton’s tree 2005
PVC, alluminio, velcro
dimensioni determinate dall’ambiente
L’installazione gioca sul concetto di interno/esterno, dentro/fuori e sulla labilità dei confini che l’uomo crea. Il lavoro prende spunto dagli apparati biologici vegetali usandoli come base, un rimando a vie di scorrimento di flussi ma ridotti al minimo e bloccati affinché si percepisca immediatamente la fragilità della loro organizzazione.
Palestra, GAMeC Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Bergamo

Grappolo 2005
Disegno, tecnica mista su carta su alluminio
cm 22 x 42

Cacciatore scoordinato 2006
Disegno, tecnica mista su carta piegata incorniciata in nero
cm 68 x 48

Dal gruppo un singolo, per pochi attimi, per infinite volte 2007
Resina, metallo, vapore
diametro cm 140, dimensioni determinate dall’ambiente

6 degrees of separation party 2007 Caramello, nylon, alluminio, Plexiglas, collane di plastica
cm 100 x 100 x 180

Non uno di meno [1+1=1=3] 2007 Tecnica mista su carta, alluminio
cm 22 x 30 x10; dimensioni variabili

Seven boards of skill 2008
Alluminio, rame, sughero e cuoio, cinefoil, nastro biadesivo, adesivi colorati, pinza metallica
cm 60 x 40
Boundaries are Boneless, Galleria Giò Marconi, Milano

The direction of the wind 2008
Carta piegata, colore spray
cm 49 x 32
Boundaries are Boneless, Galleria Giò Marconi, Milano

The direction of the wind 2008
Carta piegata, colore spray
cm 63 x 65
Boundaries are Boneless, Galleria Giò Marconi, Milano

Seven boards of the skill 2008 Alluminio, rame, sughero e cuoio, cinefoil, nastro bioadesivo, adesivi colorati, pinza metallica
cm 63 x 38
Boundaries are Boneless, Galleria Giò Marconi, Milano

Every basin is a mixing Bowl 2008 Canne da pesca, oggetti differenti in plastica e carta
cm 164 x 240
Boundaries are Boneless, Galleria Giò Marconi, Milano

The direction of the wind 2008
Carta piegata, colore spray
cm 80 x 60
Boundaries are Boneless, Galleria Giò Marconi, Milano

Seven boards of the skill 2008 Alluminio, sughero, rame e cuoio, cinefoil, nastro bioadesivo, adesivi colorati, pinza metallica
cm 80 x 38
Boundaries are Boneless, Galleria Giò Marconi, Milano

The direction of the wind 2008
Carta piegata, colore spray
cm 8 x 25
Boundaries are Boneless, Galleria Giò Marconi, Milano

Untitled 2008
Materiali vari
Boundaries are Boneless, Galleria Giò Marconi, Milano