Il lavoro nasce da un’indagine a ritroso nel tempo e nella memoria, una mostra a doppio binario, la memoria personale e autobiografica si innesta su una scoperta scientifica di portata mondiale, in questo caso una memoria celata e nascosta dalla colpa e dall’errore.
L’errore di Justus von Liebig per aver inventato i fertilizzanti chimici e la colpa di Favini per aver collaborato con una multinazionale per la creazione
di OGM. Il Testamento di Liebig è un testo contenuto in “Die Grundsatze der Agriculturchemie mit Rucksicht auf die in England angestellten
Untersuchungen”, Braunschweig, 1855, conservato nell’Universita di Gissen, dove Liebig insegnò e condusse i propri studi, il testo originale non può essere consultato, fotocopiato o fotografato, inoltre è difficile trovarne una traduzione italiana integrale.
Liebig è considerato uno dei padri dell’agricoltura biologica, infatti dopo aver studiato ed inventato i fertilizzanti chimici si è accorto del grave errore che aveva compiuto e delle conseguenze che il terreno e l’ambiente avrebbero subito a causa del suo errore.
L’espiazione della colpa darà modo di innescare azioni virtuose a livello locale, la mostra sarà una palestra per applicazioni possibili in altri contesti. Il lavoro nasce da un’indagine a ritroso nel tempo e nella memoria, una mostra a doppio binario, la memoria personale e autobiografica si innesta
su una scoperta scientifica di portata mondiale, in questo caso una memoria celata e nascosta dalla colpa e dall’errore.
L’errore di Justus von Liebig per aver inventato i fertilizzanti chimici e la colpa di Favini per aver collaborato con una multinazionale per la creazione di OGM. Il Testamento di Liebig è un testo contenuto in “Die Grundsatze der Agriculturchemie mit Rucksicht auf die in England angestellten Untersuchungen”, Braunschweig, 1855, conservato nell’Universita di Gissen, dove Liebig insegnò e condusse i propri studi, il testo originale non può essere consultato, fotocopiato o fotografato, inoltre è difficile trovarne una traduzione italiana integrale.
Liebig è considerato uno dei padri dell’agricoltura biologica, infatti dopo aver studiato ed inventato i fertilizzanti chimici si è accorto del grave errore che aveva compiuto e delle conseguenze che il terreno e l’ambiente avrebbero subito a causa del suo errore.
L’espiazione della colpa darà modo di innescare azioni virtuose a livello locale, la mostra sarà una palestra per applicazioni possibili in altri contesti.