Antonio De Pascale
Database Opere
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Tatoos, 1995
Laser copy su pilone di cavalcaviaDallo sfondo dei paesaggi è scomparsa l’anima del mondo (Weltseele). Il traffico moltiplica luoghi non idenditari, “rovine del presente” che non custodiscono memorie, non fanno a tempo. Allora non si tratta più di farne immagini dei paesaggi, ma di dislocarsi sulla loro pelle, di segnarli con la balbuzie lieve dei “tatoos”. Tracce destinate a sparire velocemente, perché i paesaggi cambiano pelle ogni mattina, ma per un attimo avranno abitato, relazionato diversamente lo sguardo delle persone e delle cose, rappresentato e celebrato in scala 1:1 luoghi anonimi che restano pur sempre i luoghi dove continuiamo a mettere in scena le nostre storie, i nostri pensieri, la qualità dei nostri sentimenti.
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Andata e ritorno, 1998
Acrilici su tela trattata e modellatamisura ambienteAntonio ManiscalcoAndata e ritorno è un lavoro in progress cominciato nel 1986 e consiste nel ricalco con acrilici su tela trattata dei packaging accumulati nell’avvicendarsi naturale dei bisogni, selezionati per associazioni visive oppureprelevati in modo fortuito dal campo visivo del momento. Il processo di mimesi però non riesce fino in fondo, un lapsus (atto mancato) interviene a deviarne il processo e i logo finiscono su corpi sbagliati, ad abitare volumi incongrui, estraniandoli dal rapporto di identità col modello originale.
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Andata e ritorno, 1998
Acrilici su tela trattata e modellatamisura ambienteSanti CalecaAndata e ritorno è un lavoro in progress cominciato nel 1986 e consiste nel ricalco con acrilici su tela trattata dei packaging accumulati nell’avvicendarsi naturale dei bisogni, selezionati per associazioni visive oppureprelevati in modo fortuito dal campo visivo del momento. Il processo di mimesi però non riesce fino in fondo, un lapsus (atto mancato) interviene a deviarne il processo e i logo finiscono su corpi sbagliati, ad abitare volumi incongrui, estraniandoli dal rapporto di identità col modello originale.
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No man’s land (andata e ritorno), 1998
Acrilici su tela trattata e modellatamisura ambienteNelle favole c’è sempre un rospo che diventa principe. Con un bacio o una bacchetta magica, c’è sempre qualcuno o qualcosa che perde il proprio stato per accedere ad una nuova condizione: così le zucche si trasformano in carrozza e le cenerentole diventano regine.
Il procedere della “non arte” verso l’unicità (ready made) o, viceversa, dell’arte verso la serialità (pop art), ha sempre avuto ai miei occhi un valore sentimentale piuttosto che concettuale; un processo dal forte contenuto simbolico, d’altronde “simbolo non è solo ciò che tiene insieme due parti, ma è anche la testimonianza della tensione che posseggono le due parti ad unirsi”.
La metamorfosi, l’affrancamento dalla condizione iniziale, la continua reversibilità fra l’alto e il basso, mi sono sempre sembrati i contenuti e la promessa più affascinante dell’arte contemporanea e del suo essere figura metaforica del progetto di sviluppo della modernità.
Andata e ritorno si inserisce nell’incrinatura di questo sentimento, nella percezione di inquietanti di regressione, non tanto, o non necessariamente, dentro manifestazioni plateali, “dentro la grande storia, ma all’interno di quella piccola storia di cui è misura l’esistenza di ciascuno di noi”. -

Takeaway, 2004
Plotter print su carta fustellata, incollata e trasformata in shopping bagdimensioni variabiliL’installazione creata per “Flirts. Arte e pubblicità” è la resa plastica di un motto di spirito. Quotidianamente sovraesposti alla spettacolarizzazione mediatica di eventi traumatici, la X-treme Travel Agency si offre come rielaborazione dell’immaginario ferito.
I frame selezionati per questo progetto sono tutti di provenienza telegiornalistica, souvenir mediali sottratti al quotidiano flusso informativo e riofferti in una diversa scala percettiva. La drammaticità delle immagini ridotta ad espediente grafico/decorativo mette in scena i meccanismi della memoria, degli investimenti emotivi senza effettualità, il paradosso della distanza dagli eventi e la contiguità con le immagini che, nella nuova cornice, perdono il riferimento al tempo ed al luogo di cui sono (state) documento visivo per cadere in un flusso indifferenziato.L’arte di disporre le macerie
cornice incongrua
“souvenir mediali”
il punto critico tra vicinanza e distanza
riofferte in una diversa scala percettiva.
Rimuovere o negoziare?
Microscala individuale, macroscala collettiva
Corpo a corpo tra memoria ed oblio
illusione di una ritrovata aderenza fra realtà e rappresentazione
…nascondere o mostrare?
…condizione di “testimoni visivi”
dislocare lo sguardo.
dialogare col reale senza aderire al reale tout court
…il sottotesto è lo stesso ruolo dell’artista messo a nudo in una condizione non molto diversa da quella dello spettatore
…mantenendo visibile il confine fra tra la realtà raccontata e la sua messa in scena.
…la mancata sincronia che emerge dal gioco fra vicinanza e distanza è ciò che rende efficace queto sguardo sull’attualità.
La scena dislocata
…uno sguardo consapevole e non ingenuo nei confronti del reale e dell’immaginario, ammesso che sia possibile tenere separati questi due piani.
Il venire dopo qualcosa come punto di partenza
…Foster parla di traumatico, fantasmatico, incongruente e fuori sincrono , parole lontane ma accomunate dall’evocazione di una relazione non diretta con la realtà carica d silenzi e controtempi.
…ovvero l’assunzione della fragilità del linguaggio dell’arte, la coscienza che l’arte non ha le forze per cambiare il mondo ma nella pratica di questa coscienza problematica che essa ha un ruolo insostituibile
..risignificarle
Il gesto del raccoglire e del porgere (donare?) in una dimensione più intima ed allusiva -
Real time, 2005
cm 180 x 60; cm 160 x 70L’installazione creata per “Flirts. Arte e pubblicità” è la resa plastica di un motto di spirito. Quotidianamente sovraesposti alla spettacolarizzazione mediatica di eventi traumatici, la X-treme Travel Agency si offre come rielaborazione dell’immaginario ferito.
I frame selezionati per questo progetto sono tutti di provenienza telegiornalistica, souvenir mediali sottratti al quotidiano flusso informativo e riofferti in una diversa scala percettiva. La drammaticità delle immagini ridotta ad espediente grafico/decorativo mette in scena i meccanismi della memoria, degli investimenti emotivi senza effettualità, il paradosso della distanza dagli eventi e la contiguità con le immagini che, nella nuova cornice, perdono il riferimento al tempo ed al luogo di cui sono (state) documento visivo per cadere in un flusso indifferenziato.L’arte di disporre le macerie
cornice incongrua
“souvenir mediali”
il punto critico tra vicinanza e distanza
riofferte in una diversa scala percettiva.
Rimuovere o negoziare?
Microscala individuale, macroscala collettiva
Corpo a corpo tra memoria ed oblio
illusione di una ritrovata aderenza fra realtà e rappresentazione
…nascondere o mostrare?
…condizione di “testimoni visivi”
dislocare lo sguardo.
dialogare col reale senza aderire al reale tout court
…il sottotesto è lo stesso ruolo dell’artista messo a nudo in una condizione non molto diversa da quella dello spettatore
…mantenendo visibile il confine fra tra la realtà raccontata e la sua messa in scena.
…la mancata sincronia che emerge dal gioco fra vicinanza e distanza è ciò che rende efficace queto sguardo sull’attualità.
La scena dislocata
…uno sguardo consapevole e non ingenuo nei confronti del reale e dell’immaginario, ammesso che sia possibile tenere separati questi due piani.
Il venire dopo qualcosa come punto di partenza
…Foster parla di traumatico, fantasmatico, incongruente e fuori sincrono , parole lontane ma accomunate dall’evocazione di una relazione non diretta con la realtà carica d silenzi e controtempi.
…ovvero l’assunzione della fragilità del linguaggio dell’arte, la coscienza che l’arte non ha le forze per cambiare il mondo ma nella pratica di questa coscienza problematica che essa ha un ruolo insostituibile
..risignificarle
Il gesto del raccoglire e del porgere (donare?) in una dimensione più intima ed allusiva






































