
Laser copy su pilone di cavalcavia
Dallo sfondo dei paesaggi è scomparsa l’anima del mondo (Weltseele). Il traffico moltiplica luoghi non idenditari, “rovine del presente” che non custodiscono memorie, non fanno a tempo. Allora non si tratta più di farne immagini dei paesaggi, ma di dislocarsi sulla loro pelle, di segnarli con la balbuzie lieve dei “tatoos”. Tracce destinate a sparire velocemente, perché i paesaggi cambiano pelle ogni mattina, ma per un attimo avranno abitato, relazionato diversamente lo sguardo delle persone e delle cose, rappresentato e celebrato in scala 1:1 luoghi anonimi che restano pur sempre i luoghi dove continuiamo a mettere in scena le nostre storie, i nostri pensieri, la qualità dei nostri sentimenti.