Dörte Meyer

Database Opere

  • Senza titolo, 1992

    Senza titolo, 1992

    Lampadine e cera d’api, catini riempiti d’acqua
  • Milchente, 1992

    Milchente, 1992

    2 treppiedi, catini e altoparlanti, lampada, 2 videoproiettori

    Particolare dell’installazione (proiezione nei catini).

  • Blaues Blut, 1992-93

    Blaues Blut, 1992-93

    9 lavandini (situazione preesistente), acqua blu, pompe e accessori
  • Die strudelreichen Ströme, Fluss-Stück II, 1994

    Die strudelreichen Ströme, Fluss-Stück II, 1994

    Piano con 7 treppiedi e catini riempiti d’acqua a diversi livelli, 7 fotografie rotonde galleggianti
  • Meerstück, 1995

    Meerstück, 1995

    Fotografia tratta dal libro Meerstück.

  • Meerstück, 1995

    Meerstück, 1995

    Fotografia tratta dal libro Meerstück.

  • Meerstück, 1995

    Meerstück, 1995

    Fotografia tratta dal libro Meerstück.

  • Geister, 1996

    Geister, 1996

    Materiali vari (cartone, quadri impacchettati, cartelle con disegni) e 4 tubi di cartone, videoproiettori
  • Zwischen dem Fenster, 1996

    Zwischen dem Fenster, 1996

    Videoproiezione
  • Senza titolo, 1997

    Senza titolo, 1997

    Vetrina con 7 oggetti trovati, fotografie e elenco
  • Senza titolo, 1998

    Senza titolo, 1998

    Proiezione video, mini-dv
    00:15:00

    Il video viene proiettatosu di una finestra appositamente trattata per la proiezione, coprendola interamente. L’immagine del video tiene conto della suddivisione della finestra.
    La mano scrive:
    Mulack-/ Alte Schönhauser Strasse, finestra posteriore della galleria
    ICH SEHE DICH (ti vedo)/ {disegno: sole}/ DU BIST TRÄGE (sei pigro)/ LACHST DU? (Ridi?)/ HIER IST ES ENG (qui è stretto)/ UND HEISS (e caldo)/ {disegno: sole} / ICH WACHSE (cresco)/ IMMER GRÖSSER (sempre più grande)/ ES GIBT ZEIT (c’è tempo)/ LANGSAM (lentamente)/ LANGSAMER (più lentamente)/ DIE LUFT ANHALTEN (trattenere l’aria)/ MIT DEM ATMEN (di respirare)/ AUFHÖREN (smettere)/ VAKUUM (vuoto)/ ZEITSTILLSTAND (tempo fermo)/ {disegni: fiore/sole/luna/cuore}
    Oranienstrasse, vetrina della libreria davanti alle sale espositive della ngbk
    ICH SEHE DICH (ti vedo)/ DU BIST (sei)/ TRÄGE (pigro)/ ICH WACHSE (cresco)/ {disegno: omino} / IMMER GRÖSSER (sempre più grande)/ LANGSAM (lentamente)/ LANGSAMER (più lentamente)/ IST JEMAND HIER? (c’è qualcuno qui?)/ ÜBUNG: (esercitazione:)/ STILL (fermo)/ LUFT ANHALTEN (trattenere l’aria)/ MIT DEM ATMEN AUFHÖREN (smettere di respirare)/ VORSICHTIG (con cautela)/ VERSCHWINDEN (scomparire)/ VAKUUM (vuoto)/ DIE ZEIT STEHT (il tempo sta)/ STILL (fermo)/ JETZT SIEHT UNS NIEMAND (adesso non ci vede nessuno)/ {disegno: sole}
    Brunnenstrasse, Kunstbank,
    Testi in collaborazione con Michael Stauffer
    Symbole (i simboli)/ kenne ich nicht genau. (non li conosco bene)/ die Orchidee bedeutet (l’orchidea significa)/ grosse Freundschaft. (grande amicizia)/ der Schmetterling bedeutet (la farfalla significa)/ ich wünsche dir (ti auguro)/ ein langes Leben (una lunga vita)/ Rote Fische bedeuten (pesci rossi significano)/ grosse Anerkennung. (grande riconoscimento)/ mir gefallen (mi piacciono)/ Puppenhafte Damen (signore come bambole)/ Reichtum und Vornehmheit (ricchezza e nobiltà)/ kannst du mir Wasser holen? (puoi portarmi acqua?)/ ich gehe selber. (ci vado da solo)/ es riecht nach Zimt (c’è profumo di cannella).

  • 6=42 , 2004

    6=42 , 2004

    Cartoni d’imballaggio, disegni a penna su cartone
    misura ambiente

    “6=42” è il progetto di installazione di un’unità di esistenza per una persona in una superficie di 6,2 metri quadri o in uno spazio di 22 metri cubi. Il progetto parte dal motto dell’Ikea di due anni fa: “vivi alla terza”. La proposta è quella di unire in uno spazio molto piccolo tutte le funzioni e i mobili ad esse legati, che corrispondono allo standard ormai internazionale rappresentato dall’Ikea. L’installazione è resa possibile dall’applicazione delle idee Ikea per un arredamento multifunzionale che occupa poco spazio e sfrutta tutta l’altezza di una stanza.
    Il progetto applica questo concetto alla NeonProjectBox di Milano. Tutto l’arredamento viene progettato e i costi vengono calcolati sulla base dell’attuale assortimento dell’Ikea. Un piccolo bagno viene installato. Sono stati presi in considerazione tutti i mobili, gli accessori, le lenzuola, le tovaglie, gli asciugamani, i piatti, i tegami, ecc. La poltrona appesa ‘svinga’ puo’ essere tirata su o giù a seconda delle necessità.
    La NeonProjectBox viene arredata 1:1 con dei modelli in cartone dei mobili scelti costruiti con i pezzi delle scatole d’imballaggio.
    Il progetto è stato realizzato solo come modello poiché al momento della mostra lo spazio non era più a disposizione.

  • Nord, 2004

    Nord, 2004

    Stampe a inchiostro su carta, rosa dei venti nel centro del pavimento dello spazio espositivo
    cm 85 x 85 ciascuna stampa

    Per e-mail ho pregato alcuni amici di fotografare da un punto elevato centrale nelle quattro direzioni cardinali la città in cui vivono o si trovano temporaneamente e poi di spedirmi i negativi.
    Fotografie: Dirk Lücke, Djordje Balmazovic, Dörte Meyer, Gabi Stockli, Gino Gianuizzi, Giorgio Girardi, Johanna Wölfing, Kazuyuki Hanada, Luca Gamberini, Luca Sanzò, Lucio Nardi, Rosita Meyer, Taysir Batniji
    Città: Ambugo, Barcellona, Belgrado, Berlino, Bologna, Kiel, Lubecca, Marsiglia, Nagoya, Parigi, Roma, Venezia, Varsavia, Zurigo
    Da un punto elevato sopra la città viene fotografato l’orizzonte nelle quattro direzioni cardinali. Le quattro direzioni, Est, Sud, Ovest, Nord, rimandano ad una dimensione assoluta di indiscutibile validità generale. Tuttavia la loro immagine, la loro apparizione (la secolarizzazione) si compone dal rapporto tra luogo, attore (il fotografo) e il tempo. Ognuno dei luoghi è il centro potenziale del sistema di coordinate e viene messo in immediata ralazione con l’assolutezza di quello stesso sistema. L’assoluto viene relativizzato in un primo momento dalle fattezze concrete dell’orizzonte: la città che viene fotografata in un preciso qui e ora. La presenza dell’assoluto in un contesto urbano viene ulteriormente limitata dalla scelta del luogo che permette sempre solo un punto di vista in rapporto a questa presenza. Questa scelta è operata in assoluta libertà dal fotografo. L’ultimo livello della relativizzazione è dato dal momento delle fotografie. Può essere restituita solo un’immagine momentanea della vista prescelta. Il caso gioca qui un ruolo importante: le fotografie non vengono fatte in base a criteri di tecnica fotografica (ad esempio l’illuminazione, la posizione del sole, etc.), ma „quando passo di lì mi fermo un attimo e le faccio”, „la prossima settimana sono a xy, ti faccio velocemente le foto”, etc. L’insieme delle immagini degli Est, Sud, Ovest, Nord, diviene una serie di aspetti momentanei e concreti di un’astrazione, la cui presenza completa e sensibile si definisce dalla somma di tali apparizioni.
    In uno spazio quadrato al cui centro, nel pavimento, è dipinta una rosa dei venti con il simbolo del Nord, vengono tappezzati i muri con tutte le fotografie in formato 80×80 cm: tutte le immagini del Nord nel muro settentrionale, tutte quelle dell’Est in quello orientale, ecc. Al centro dello spazio ci si ritrova di nuovo nel centro potenziale del sistema assoluto di coordinate. I quattro muri, che a loro volto sono un’apparizione di quel sistema astratto, mostarno le immagini delle direzioni cardinali, più precisamente diversi aspetti della loro presenza sensibile.
    Dina Oluric.

  • Senza titolo, 1998

    00:15:00

    Il video viene proiettatosu di una finestra appositamente trattata per la proiezione, coprendola interamente. L’immagine del video tiene conto della suddivisione della finestra.
    La mano scrive:
    Mulack-/ Alte Schönhauser Strasse, finestra posteriore della galleria
    ICH SEHE DICH (ti vedo)/ {disegno: sole}/ DU BIST TRÄGE (sei pigro)/ LACHST DU? (Ridi?)/ HIER IST ES ENG (qui è stretto)/ UND HEISS (e caldo)/ {disegno: sole} / ICH WACHSE (cresco)/ IMMER GRÖSSER (sempre più grande)/ ES GIBT ZEIT (c’è tempo)/ LANGSAM (lentamente)/ LANGSAMER (più lentamente)/ DIE LUFT ANHALTEN (trattenere l’aria)/ MIT DEM ATMEN (di respirare)/ AUFHÖREN (smettere)/ VAKUUM (vuoto)/ ZEITSTILLSTAND (tempo fermo)/ {disegni: fiore/sole/luna/cuore}
    Oranienstrasse, vetrina della libreria davanti alle sale espositive della ngbk
    ICH SEHE DICH (ti vedo)/ DU BIST (sei)/ TRÄGE (pigro)/ ICH WACHSE (cresco)/ {disegno: omino} / IMMER GRÖSSER (sempre più grande)/ LANGSAM (lentamente)/ LANGSAMER (più lentamente)/ IST JEMAND HIER? (c’è qualcuno qui?)/ ÜBUNG: (esercitazione:)/ STILL (fermo)/ LUFT ANHALTEN (trattenere l’aria)/ MIT DEM ATMEN AUFHÖREN (smettere di respirare)/ VORSICHTIG (con cautela)/ VERSCHWINDEN (scomparire)/ VAKUUM (vuoto)/ DIE ZEIT STEHT (il tempo sta)/ STILL (fermo)/ JETZT SIEHT UNS NIEMAND (adesso non ci vede nessuno)/ {disegno: sole}
    Brunnenstrasse, Kunstbank,
    Testi in collaborazione con Michael Stauffer
    Symbole (i simboli)/ kenne ich nicht genau. (non li conosco bene)/ die Orchidee bedeutet (l’orchidea significa)/ grosse Freundschaft. (grande amicizia)/ der Schmetterling bedeutet (la farfalla significa)/ ich wünsche dir (ti auguro)/ ein langes Leben (una lunga vita)/ Rote Fische bedeuten (pesci rossi significano)/ grosse Anerkennung. (grande riconoscimento)/ mir gefallen (mi piacciono)/ Puppenhafte Damen (signore come bambole)/ Reichtum und Vornehmheit (ricchezza e nobiltà)/ kannst du mir Wasser holen? (puoi portarmi acqua?)/ ich gehe selber. (ci vado da solo)/ es riecht nach Zimt (c’è profumo di cannella).