Alex Cecchetti

Database Opere

  • Anatomia 2, 1997

    Anatomia 2, 1997

    Acrilico su cartone
    cm 70 x 100
  • Senza titolo, 1998

    Senza titolo, 1998

    Acrilico su tela
    cm 200 x 200

    Particolare.

  • Imitatio Christi, 1999-2000

    Imitatio Christi, 1999-2000

    Video
    00:21:00

    Inchiesta sulla natura divina.

  • Gotcha, 1999

    Gotcha, 1999

    Acrilico su sericote
    cm 140 x 100
  • Enemies are necessary o Il primo essere umano, 1999

    Enemies are necessary o Il primo essere umano, 1999

    Acrilico su sericote
    cm 280 x 200
  • Regalo di compleanno, 1999

    Regalo di compleanno, 1999

    Acrilico su sericote
    cm 100 x 70
  • He?, 1999

    He?, 1999

    Acrilico su sericote
    cm 70 x 39
  • Senza titolo, 2001

    Senza titolo, 2001

    Acrilico su tela
    cm 150 x 158
  • Senza titolo, 2001

    Senza titolo, 2001

    Acrilico su tela
    cm 150 x 158
  • Senza titolo, 2001

    Senza titolo, 2001

    Acrilico su tela
    cm 76 x 148
  • Senza titolo, 2001

    Senza titolo, 2001

    Acrilico su tela
    cm 108 x 73
  • La vita del santo da giovane, 2001

    La vita del santo da giovane, 2001

    Video
    00:02:36

    Prima parte della “Trilogia di San Francesco”.
    Le tre storie si svolgono nelle provincie italiane contemporanee (ma potrebbero svolgersi in qualsiasi altro paese).
    I protagonisti del primo episodio sono due ragazzini che lottano nel classico stile kung-fu. A un certo punto notiamo che uno di loro reagisce agli ordini urlati da un’altra ragazzina seduta un po’ in disparte: agiscono quindi come i personaggi di un video-game.

  • I due apostoli, 2001

    I due apostoli, 2001

    Video
    00:05:38

    Seconda parte della “Trilogia di San Francesco”.
    Le tre storie si svolgono nelle provincie italiane contemporanee (ma potrebbero svolgersi in qualsiasi altro paese).
    Nel secondo episodio il Santo cade in una sorta di profodna trance, sul ciglio di una strada. Sembra comunicare con lo spirito santo, mentre le macchine sfrecciano davanti a lui.
    Due “apostoli” a lato della strada parano di lui e lasciano intuire la loro impossibilità di provare le sensazioni del Santo, in quanto sono ancora intenti a cercare di capire e non di esplorare la propria spiritualità. The two

  • Il prodigio dei prodigi, 2001

    Il prodigio dei prodigi, 2001

    Video
    00:03:10

    Terza parte della “Trilogia di San Francesco”.
    Le tre storie si svolgono nelle provincie italiane contemporanee (ma potrebbero svolgersi in qualsiasi altro paese).
    L’ultimo video mostra un duello in stile classico western. Vediamo una ragazza senza una gamba di fronte al santo, sua madre e alcuni amici accanto a lei. Il Santo tenta di fare un miracolo con semplici gesti e alcune parole, ma nulla sembra accadere… Continua ad avere una sola gamba, ma nel filmato ognuno sembra estasiato come se il miracolo fosse avvenuto.

  • Striptease, 2001

    Striptease, 2001

    Video
    00:05:00
  • Territorio Comanche (Il grande viaggio degli albanesi), 2001

    Territorio Comanche (Il grande viaggio degli albanesi), 2001

    Video
    00:30:00

    Dalle alte colline videro quegli esseri strani, si muovevano su due gambe altissime come gru venute dai confini del mondo, sembravano cervi e orsi, leoni e serpenti, ma sotto tutte quelle pelli conosciute se ne apriva una nera e imperscrutabile come la notte. E’ così che i Neanderthal videro i primi esseri umani moderni sulle colline dell’Europa centrale. Da allora è come se i Neanderthal avessero fatto perdere le loro tracce.
    Questo accadrà da innumerevoli colline nello spazio e nel tempo.
    Territoio Comanche è un viaggio in un milione di altri, un viaggio in una terra sconosciuta. Un tentativo di raccontare la migrazione degli uomini.
    Da Milano ad Otranto in cinque giorni, una troupe di tre persone intervista ogni uomo sulla strada, attraverso un territorio che non è più solamente geografico ma mitico.
    Cpsa me sappiamo dell’albania e cosa ne pensiamo degli Albanesi? Ogni notte arrivano, anche questa notte sono sbarcati con uno scafo fatiscente, arrivano dal mare a migliaia. Arrivano ogni notte, con navi che sembrano stelle impazzite, hanno nomi impronunciabili e sono simili ad angeli.
    Alieni, albanesi, i primi uomini moderni. Sono i tre fili che abbiamo intrecciato in questo viaggio. Citando Wittgenstein, questo film vi renderà sensibili ad ogni tipo di connessione formale.

  • Territorio Comanche (Il grande viaggio degli albanesi), 2001

    Territorio Comanche (Il grande viaggio degli albanesi), 2001

    Video
    00:30:00

    Dalle alte colline videro quegli esseri strani, si muovevano su due gambe altissime come gru venute dai confini del mondo, sembravano cervi e orsi, leoni e serpenti, ma sotto tutte quelle pelli conosciute se ne apriva una nera e imperscrutabile come la notte. E’ così che i Neanderthal videro i primi esseri umani moderni sulle colline dell’Europa centrale. Da allora è come se i Neanderthal avessero fatto perdere le loro tracce.
    Questo accadrà da innumerevoli colline nello spazio e nel tempo.
    Territoio Comanche è un viaggio in un milione di altri, un viaggio in una terra sconosciuta. Un tentativo di raccontare la migrazione degli uomini.
    Da Milano ad Otranto in cinque giorni, una troupe di tre persone intervista ogni uomo sulla strada, attraverso un territorio che non è più solamente geografico ma mitico.
    Cpsa me sappiamo dell’albania e cosa ne pensiamo degli Albanesi? Ogni notte arrivano, anche questa notte sono sbarcati con uno scafo fatiscente, arrivano dal mare a migliaia. Arrivano ogni notte, con navi che sembrano stelle impazzite, hanno nomi impronunciabili e sono simili ad angeli.
    Alieni, albanesi, i primi uomini moderni. Sono i tre fili che abbiamo intrecciato in questo viaggio. Citando Wittgenstein, questo film vi renderà sensibili ad ogni tipo di connessione formale.

  • Territorio Comanche (Il grande viaggio degli albanesi), 2001

    Territorio Comanche (Il grande viaggio degli albanesi), 2001

    Video
    00:30:00

    Dalle alte colline videro quegli esseri strani, si muovevano su due gambe altissime come gru venute dai confini del mondo, sembravano cervi e orsi, leoni e serpenti, ma sotto tutte quelle pelli conosciute se ne apriva una nera e imperscrutabile come la notte. E’ così che i Neanderthal videro i primi esseri umani moderni sulle colline dell’Europa centrale. Da allora è come se i Neanderthal avessero fatto perdere le loro tracce.
    Questo accadrà da innumerevoli colline nello spazio e nel tempo.
    Territoio Comanche è un viaggio in un milione di altri, un viaggio in una terra sconosciuta. Un tentativo di raccontare la migrazione degli uomini.
    Da Milano ad Otranto in cinque giorni, una troupe di tre persone intervista ogni uomo sulla strada, attraverso un territorio che non è più solamente geografico ma mitico.
    Cpsa me sappiamo dell’albania e cosa ne pensiamo degli Albanesi? Ogni notte arrivano, anche questa notte sono sbarcati con uno scafo fatiscente, arrivano dal mare a migliaia. Arrivano ogni notte, con navi che sembrano stelle impazzite, hanno nomi impronunciabili e sono simili ad angeli.
    Alieni, albanesi, i primi uomini moderni. Sono i tre fili che abbiamo intrecciato in questo viaggio. Citando Wittgenstein, questo film vi renderà sensibili ad ogni tipo di connessione formale.

  • Life jacket, 2001

    Life jacket, 2001

    Giubbotti salvagente, materiali vari
    dimensioni variabili

    Nike come simbolo del mito occidentale che spinge milioni di albanesi ogni anno ad attraversare clandestinamente 70 km di mare aperto. L’impresa non sembra delle più ardue ma nelle loro condizioni… Avrebbero bisogno dell’euqipaggiamento adatto.
    Cinque giubbini salvagente “fuori norma” ma griffati Nike, come per dire: “Restate dove siete, qui è meraviglioso”.

  • Senza titolo, 2001

    Senza titolo, 2001

    Acrilico su tela
    cm 107 x 150
  • Senza titolo, 2001

    Senza titolo, 2001

    Acrilico su tela
    cm 120 x 100
  • Udontneedtoworry-aboutmuyouth, 2002

    Udontneedtoworry-aboutmuyouth, 2002

    DVD
    00:07:00
  • Don Chisciotte, 2002

    Don Chisciotte, 2002

    Cortometraggio

    Proggetto di Alex Cecchetti e Maurizio Cattelan per il centesimo anniversario di McCann Erickson. Maurizio Cattelan è protagonista del film, di cui Cecchetti è il regista.

  • Don Chisciotte, 2002

    Don Chisciotte, 2002

    Cortometraggio

    Proggetto di Alex Cecchetti e Maurizio Cattelan per il centesimo anniversario di McCann Erickson. Maurizio Cattelan è protagonista del film, di cui Cecchetti è il regista.

  • Don Chisciotte, 2002

    Don Chisciotte, 2002

    Cortometraggio

    Progetto di Alex Cecchetti e Maurizio Cattelan per il centesimo anniversario di McCann Erickson. Maurizio Cattelan è protagonista del film, di cui Cecchetti è il regista.

  • Senza titolo, 2002

    Senza titolo, 2002

    Acrilico su tela
    cm 104 x 142

    Bosco di abeti in piena notte.

  • Bosco n. 10, 2002

    Bosco n. 10, 2002

    Acrilico su tela
    cm 150 x 217
  • Bosco n. 11, 2002

    Bosco n. 11, 2002

    Acrilico su tela
    cm 150 x 217
  • King Head of Elk, 2003

    King Head of Elk, 2003

    DVD
  • Action 01 (Amsterdam), 2003

    Action 01 (Amsterdam), 2003

    Stampa lambda

    Bloccare il traffico con il nastro adesivo.

  • Bosco 15, 2003

    Bosco 15, 2003

    Acrilico su muro
    dimensioni variabili
  • Bosco, 2003

    Bosco, 2003

    Acrilico su tela
    cm 70 x 100
  • King Head of Elk, 2003

    King Head of Elk, 2003

    DVD
  • Conversazione su di una terza immagine, 2004

    Conversazione su di una terza immagine, 2004

    Immagini da Getty Images degli anni settanta
  • Farinacci, 2005

    Farinacci, 2005

    DVD
    00:43:00

    I segreti della città di Terni e la vita misteriosa di Manlio Farinacci.

  • Attraversamento del ponte di Millau, 2005

    Attraversamento del ponte di Millau, 2005

    DVD
    00:05:00

    Con Christian Frosi. Il ponte di Millau è, al momento in cui gli artisti lo attraversano, il più alto al mondo.

  • Montagna, 2005

    Montagna, 2005

    China e acrilico su tela
    cm 20 x 30
  • Montagna 00, 2005

    Montagna 00, 2005

    Matita su muro
    misura ambiente
  • The Beginning, 2006

    The Beginning, 2006

    Video
    00:17:00 loop

    Discesa per un fiume di notte.

  • Traps, 2007

    Traps, 2007

    Video-installazione

    Trappole per animali (India).

  • Study of Dogs, 2007

    Study of Dogs, 2007

    Video
    00:17:00

    Diario di un giorno come accalappiacani a New Delhi, India.

  • Caroline, 2007

    Caroline, 2007

    Video
    00:00:04

    Soggettiva del punto di vista di Caroline Kennedy mentre compie una capriola nell’Oval Office della casa bianca nel 1962, per la famosa serie di fotografie di Cecil Stoughton.

  • The Diver (Herman Melville and H.P. Lovecraft), 2007

    The Diver (Herman Melville and H.P. Lovecraft), 2007

    Installato di fronte al lavoro Study of Dogs.

  • Cavalcare Cavalcare Cavalcare (RIDERE RIDERE RIDERE), 2008

    Cavalcare Cavalcare Cavalcare (RIDERE RIDERE RIDERE), 2008

  • The Players, 2008

    The Players, 2008

  • I Giocatori, 2008

    I Giocatori, 2008

  • Sun (one day old), 2008

    Sun (one day old), 2008

    00:04:30
  • Sun (one day old), 2008

    Sun (one day old), 2008

    00:04:30
  • Sun (one day old), 2008

    Sun (one day old), 2008

    00:04:30
  • Head, 2008

    Head, 2008

    Intonaco, mattoni, testo: “Are you dead?”
  • Head, 2008

    Head, 2008

    Gesso e mattoni di gesso, testo: “Why would a sculpture needs to breath”
  • Untitled, 2009

    Untitled, 2009

    Stampa lambda
    cm 60 x 45

    Intervento al Parc de Saint-Cloud.

  • Statua Equestre, 2009

    Statua Equestre, 2009

    Carta dorata
    Alex Cecchetti

    Jeanne d’Arc, statua di Emmanuel Frémiet 1874.

  • Torso, Column, Shoulders, 2009

    Torso, Column, Shoulders, 2009

    Gesso colato dentro sculture classiche
    Aurélien Mole
  • Untitled, 2009

    Untitled, 2009

    Stampa lambda
    cm 45 x 60

    Intervento al Parc de Saint-Cloud.

  • Shoulders (Discophoros), 2009

    Shoulders (Discophoros), 2009

    Gesso colato dentro sculture classiche
    Aurélien Mole
  • Torso (Charioteer of Delphi), 2009

    Torso (Charioteer of Delphi), 2009

    Gesso colato dentro sculture classiche
  • Untitled, 2009

    Untitled, 2009

    Stampa lambda
    cm 60 x 45

    Intervento al Parc de Saint-Cloud.

  • Pozzanghere, 2010

    Pozzanghere, 2010

    Argilla su carta
  • Pozzanghera, 2010

    Pozzanghera, 2010

    Argilla su carta
  • Pozzanghera, 2010

    Pozzanghera, 2010

    Argilla su carta
  • Parla qui e ora perchè è stato li e allora, 2010

    Parla qui e ora perchè è stato li e allora, 2010

    Pellicola istantanea, negativo e positivo della performance “Gran Ballo”
    cm 21 x 21
  • Parla qui e ora perchè è stato li e allora, 2010

    Parla qui e ora perchè è stato li e allora, 2010

    Pellicola istantanea, negativo e positivo della performance “Gran Ballo”
    cm 21 x 21
  • Parla qui e ora perchè è stato li e allora, 2010

    Parla qui e ora perchè è stato li e allora, 2010

    Pellicola istantanea, negativo e positivo della performance “Gran Ballo”
    cm 21 x 21
  • Awakening the Spirit of Eternal Rest, 2010

    Awakening the Spirit of Eternal Rest, 2010

    Visita guidata

    Lo spirito di “Eternal Rest” è un oggetto di molteplicità. Unisce un effigie funerario antico con un corpo di una scultura del terzo secolo d.C.. L’atto vandalico compiuto da Duc di Mazarin nel 1670, è un atto di follia ancora visibile sul corpo della scultura. Restaurata con nuove parti del corpo in marmo, la scultura è conosciuta come “il Mazarin Hermaphrodite”. La sua storia si protrae dal XVII al XIX secolo: dal Mazarin cardinale a Luigi XIV, da Hortense Mancini a Rodin. Al giorno d’oggi questo oggetto è esposto nel Musée du Louvre.

  • Awakening the Spirit of Eternal Rest, 2010

    Awakening the Spirit of Eternal Rest, 2010

    Visita guidata

    Lo spirito di “Eternal Rest” è un oggetto di molteplicità. Unisce un effigie funerario antico con un corpo di una scultura del terzo secolo d.C.. L’atto vandalico compiuto da Duc di Mazarin nel 1670, è un atto di follia ancora visibile sul corpo della scultura. Restaurata con nuove parti del corpo in marmo, la scultura è conosciuta come “il Mazarin Hermaphrodite”. La sua storia si protrae dal XVII al XIX secolo: dal Mazarin cardinale a Luigi XIV, da Hortense Mancini a Rodin. Al giorno d’oggi questo oggetto è esposto nel Musée du Louvre.

  • Testa, 2010

    Testa, 2010

    Vetri, foto, spray, carta reciclata A4, testo: When the Hunter Is Resting Does the Hare Stop Leaving Tracks? Or.

    Veduta dell’installazione.

  • Testa (dettaglio), 2010

    Testa (dettaglio), 2010

    Vetri, foto, spray, carta reciclata A4, testo: When the Hunter Is Resting Does the Hare Stop Leaving Tracks? Or.
  • Big mouth (sphinx), 2010

    Big mouth (sphinx), 2010

    Collage su papier calque
  • Head, 2008

    00:04:30
    Alex Cecchetti

    Jeanne d’Arc, statua di Emmanuel Frémiet 1874.