Giacinto Pannella, detto Marco, 2006

Performance
Munoz Lara Hugo Patricio

Il pubblico prende posto in un auditorium. Le luci in sala si abbassano. La scena vuota, s’illumina di una luce calda; si avvia una registrazione tratta dagli archivi di Radio Radicale.
È un estratto da uno dei lunghi monologhi di Marco Pannella. Il discorso è pronunciato durante una campagna politica per la quale, come suo solito, il leader del Partito Radicale ricorre alla pratica dello sciopero della fame e della sete.
Lo svolgersi del discorso da un lato fa notare le relazioni che intercorrono tra la pratica del digiuno e l’uso del linguaggio, dall’altro mette in luce gli aspetti automatici e liberamente associativi tipici del discorso pannelliano.
Al termine dell’ascolto – sei minuti circa – viene distribuito al pubblico un foglio che riporta il carteggio dell’artista con Marco Pannella.