
Nel foyer del Teatro Litta, due altoparlanti diffondono le sonorità del sound-check di una batteria. Come in un concerto dal vivo, i suoni si mescolano alle voci del tecnico e del batterista mentre costruiscono e affinano il sound tipico di un drum-set rock. Il batterista accorda e configura tamburi e piatti; parallelamente il tecnico opera con gli strumenti elettronici manovrati dalla sala di controllo.
— Dammi cassa! —, urla il tecnico del suono: il batterista percuote ripetuta-mente la grancassa e il tecnico mette a punto la sonorità. Poi — passa al rullante! —, fino ad arrivare al suono completo del drum-set che, sia per le caratteristiche acustiche sia per i pattern ritmici, si caratterizza come sound heavy-metal.
Al termine il batterista cede lo strumento ad un secondo musicista. Con la stessa procedura, che parte dalla cassa fino ad arrivare all’assieme, si ricostruisco-no il suono e le movenze ritmiche tipiche di un drum-set reggae.
Una volta completato anche il secondo sound-check, l’intera sequenza rico-mincia da capo.