Oggetto liquido, 1996-1998

Mercurio
dimensioni variabili

Per la sua prima personale negli spazi dello Studio Casoli a Milano, l’artista ha usato come elemento chiave del suo lavoro il mercurio, materiale alchemico per eccellenza. Il metallo, liquido e vivo, denso e sfuggente, è stato liberato dall’artista sul pavimento del sotterraneo, al centro dello spazio, lasciando che scegliesse autonomamente la propria collocazione, in base alla pendenza e alle imperfezioni del terreno. Si sono così create delle piccole pozzanghere in diversi punti della stanza, dando vita ad una specie di rappresentazione geografica instabile, in continuo movimento, ad un equilibrio variabile in perpetua trasformazione.