Rimini, 1998

Collage fotografico

Rimini è un ritratto di città: il tentativo di una rappresentazione qualitativa del territorio.
Quello riminese è un territorio caratterizzato da tre grandi limiti che segnano e dividono il paesaggio urbano in tre fasce distinte: la spiaggia, la ferrovia, la campagna. Questi limiti sono stati fortografati ai bordi in ognuno degli elementi che li compongono e ricomposti poi in una mappa-ritratto qualitativo lineare del territorio romagnolo.
Il limite netto della spiaggia è stato fotografato albergo per albergo lungo tutto il litorale che va da viale Ceccarini a Riccione fino al Grand Hotel di Rimini. Quello chiuso e invalicabile della ferrovia invece è stato ripreso in entrambi i lati (lato monte e lato mare) da un treno in corsa partito dalla stazione di Riccione fino a quella di Rimini con una otturazione dell’obiettivo fotografico cadenzata ogni due secondi. Il bordo della campagna è quello più incerto e difficile da catturare. Le foto qui scattate sono riprese panoramiche multiscatto a 180 gradi prese dai punti più alti delle colline appena prossime alla città verso la catena appenninica.