
Questo video nasce grazie alla collaborazione con un gruppo di fisici dell’Università di Bologna che ha messo a mia disposizione le riprese video sulla folla del carnevale di Venezia e le simulazioni virtuali dello spostamento delle persone realizzato sulla base di un nuovo modello fisico-matematico formulato dagli stessi ricercatori. Le persone in movimento vengono considerate alla stregua di particelle gassose fluide, a cui vengono assegnate delle caratteristiche che le rendono piuttosto simili a noi (capacità cognitive, di cooperazione, un certo grado di libertà nelle scelte, ecc.). Le simulazioni virtuali illustrano i possibili comportamenti della folla in presenza di strettoie, porte, inversione di direzione, in vista di una applicabilità in campo urbanistico e architettonico.
Nella rielaborazione del materiale ho cercato di creare uno sguardo, per quanto possibile vergine e distante, sulla realtà dei comportamenti umani, come quello di un alieno che ci vede per la prima volta e ci osserva dall’alto. Oltre a produrre effetti poetici e vagamente comici, come a volte fa lo sguardo infantile sul mondo, guardare qualcosa come fosse la prima volta rende visibili aspetti trascurati, soprattutto nel caso di realtà banali, come lo spostamento delle persone in una piazza. Arte e scienza sono accomunate da questo presupposto di partenza da cui traggono la loro energia trasformatrice.