
Il titolo stesso indica la chiave di lettura: Una teoria è utile o inutile. E’ utile nel momento in cui il numero di eccezioni non va ad inficiare il senso della teoria stessa, rendendola inutile. Quotidianamente alla ricerca di generalizzazioni per la comprensione dei fenomeni (di ogni specie), puntiamo alla individuazione di costanti che variino il meno possibile. Con questo lavoro abbraccio questo sforzo costante di rappresentazione mentale grazie al quale giungiamo alla comprensione della realtà, in un eterno oscillare tra disillusione e conferma delle regole e i principi individuati. Nel video si assiste alla rappresentazione dei comportamenti delle particelle dell’acqua in alcune situazioni. Ho cercato nelle immagini di mantenere il livello maggiore di astrazione possibile, ma non tale da portare al dissolvimento totale del significato. Si tratta insomma di immagini che devono restare ancorate alla loro funzione di rappresentazione di leggi e costanti, seppur in modo non direttamente deducibile. Come nel lavoro precedente, “Il principio idraulico o di costanza”, parlo della comprensione della realtà attraverso schematismi e generalizzazioni, tratto peculiare della mente umana sempre affamata di principi ordinatori e organizzatori.