
“Exit” nasce dopo aver osservato per molti mesi i newyorkesi: raramente escono dalla città, in essa si muovono in una griglia di linee rette, la loro vita personale è condizionata dalla carriera. La scritta EXIT sulle finestre (altezza cielo) del 91. piano delle Twin Towers, simbolo del business, il video di un volo di una creatura astratta, eterea, la mappa dello stato di New York con la scritta EXIT alle porte di New York City, la piccola fotografia con testo che parla del rapporto con le nuvole e di altre vie di fuga suggeriscono di prendersi un po’ di libertà fisica e mentale. Il lavoro era volutamente costruito in modo che il suo primo impatto fosse magico (cartina specchiante che pareva un lago, scritta exit che, a causa della forte luce delle finestre, appariva dopo qualche minuto sulle colonne come fosse un miraggio ecc), e che entrando nell’installazione si potesse leggere chiaramente l’aspetto provocatorio.