Saluti da altrove, 1999

Materiali vari
dimensioni variabili

E’ un lavoro in forma di cartoline con 20 diversi soggetti, paesaggi, ricordi delle vacanze, persone, fatti particolari, curiosità.
Il repertorio è simile a quello delle cartoline in commercio e contiene quell’immaginario collettivo che interpreta simbolicamente i luoghi e diventa rappresentativo di eventi, ma fanno anche parte della mia storia personale, trattandosi di foto che ho scattato in diverse situazioni. Ho sovrapposto la scritta rovesciata ALTROVE (invece che una scritta pertinente, come della località di provenienza, o saluti da…) collocandola in una posizione particolare, a seconda delle immagini, in modo da rilevare la modificazione del senso rispetto a ciò che si vede (il rovesciamento della scritta presuppone ancora la mia soggettività o anche l’interposizione di una vetrina tra chi osserva e ciò che osserva).
Queste foto sono state stampate come cartoline vere e proprie e come tali esposte al pubblico, che può acquistarle al prezzo simile a quelle vendute nei negozi. Le cartoline vengono collocate nell’appostio espositore, uno di quelli girevoli che si trovano in commercio, in modo da mettere in gioco la diretta partecipazione del pubblico nella visione e nella scelta.
Nell’immagine, l’installazione di due espositori in vendita alla tabaccheria De Vincentis (sx) e al Museo Laboratorio (centro) a Città Sant’Angelo. Nell’immagine a destra un visitatore che sceglie e compila una delle cartoline.