Paola Sabatti Bassini
Database Opere
-

Relazioni, 1994
Materiali varimisura ambienteHo coinvolto 26 persone (artisti visivi, musicisti, scrittori, poeti) nella realizzazione di questo lavoro inviando delle lettere e un mio lavoro (pensato appositamente per ognuno) come spunto di partenza.
La mia richiesta è stata di un dono non di un semplice scambio di lavoro come tentativo di entrare in relazione sulla base di un puro gesto “affettivo” nei miei confronti.
La mostra comprendeva un’installazione che avesse l’aspetto di appartamento con i lavori appesi alle pareti come se il pubblico entrasse nella mia privacy, dove i lavori avrebbero poi trovato collocazione essendomi stati donati.
Particolare della mostra: Le stanze con i lavori alle pareti. -

Affezione (con Caterina Matricardi), 1995
Fotocopia b/n, video, monitor e struttura in legno; fotografia b/n, fotocopie a coloridimensioni variabiliParticolari della vetrina esterna (sx) e dell’installazione interna (dx). Nella vetrina esterna fotocopia b/n di Caterina Matricardi e video di Paola Sabatti Bassini. All’interno, fotografia b/n da video di Paola Sabatti Bassini (cm 50 x 138) e 24 fotocopie a colori di Caterina Matricardi (cm 5 x 5 ciascuna).
-

Point of view, 1997
Materiali varidimensioni variabiliMario GorniDurante il workshop Jimmie Durham ci ha chiesto di osservare la stanza in cui ci trovavamo e di scrivere una lista degli oggetti contenuti in questo spazio. Ho trovato interessante questa esperienza che lavora sui differenti punti di vista. Ho quindi riproposto la stessa esperienza ai miei studenti.
Nell’immagine, alcuni disegni, appunti, impressioni, degli studenti sul tavolo; alla parete fotocopie del lavoro, come proposta al visitatore di provare la stessa esperienza. -

Lezioni di volo, 1999
Areoplanini di carta stampata, fotografiedimensioni variabiliAndrea SperniDurante l’inaugurazione l’artista e i visitatori hanno realizzato con la tecnica origami degli areoplanini di carta stampata a computer con immagini a colori di macellazione di bovini e cavalli. Questi areoplanini sono stati appesi a fili di nylon sullo sfondo di 145 foto scattate al mattatoio.
-

Saluti da altrove, 1999
Materiali varidimensioni variabiliE’ un lavoro in forma di cartoline con 20 diversi soggetti, paesaggi, ricordi delle vacanze, persone, fatti particolari, curiosità.
Il repertorio è simile a quello delle cartoline in commercio e contiene quell’immaginario collettivo che interpreta simbolicamente i luoghi e diventa rappresentativo di eventi, ma fanno anche parte della mia storia personale, trattandosi di foto che ho scattato in diverse situazioni. Ho sovrapposto la scritta rovesciata ALTROVE (invece che una scritta pertinente, come della località di provenienza, o saluti da…) collocandola in una posizione particolare, a seconda delle immagini, in modo da rilevare la modificazione del senso rispetto a ciò che si vede (il rovesciamento della scritta presuppone ancora la mia soggettività o anche l’interposizione di una vetrina tra chi osserva e ciò che osserva).
Queste foto sono state stampate come cartoline vere e proprie e come tali esposte al pubblico, che può acquistarle al prezzo simile a quelle vendute nei negozi. Le cartoline vengono collocate nell’appostio espositore, uno di quelli girevoli che si trovano in commercio, in modo da mettere in gioco la diretta partecipazione del pubblico nella visione e nella scelta.
Nell’immagine, l’installazione di due espositori in vendita alla tabaccheria De Vincentis (sx) e al Museo Laboratorio (centro) a Città Sant’Angelo. Nell’immagine a destra un visitatore che sceglie e compila una delle cartoline. -

Modelli da mezzopunto, 1999
Ricamo mezzopuntodimensioni variabiliLa mostra consiste in sette lavori di ricamo a mezzopunto incorniciati e sette espositori in metallo a parete ai quali sono appese borsine di plastica contenenti le tele stampate ancora da ricamare con le istruzioni, insieme ad altrettante borsine contenenti il progetto del lavoro. I soggetti sono nudi maschili.
Nel particolare a destra “Pop chicken”. -

Beds, 2001
Graffite, pittura al fosforo, plastificazione, alluminiocm 190 x 70 ciascun pannelloSono disegni di persone a grandezza quasi naturale, viste dall’alto, come nelle lapidi ribaltate a parete, delineate a contorno con pittura al fosforo sullo sfondo a graffite tratteggiata. Vengono illuminati ad intermittenza ad intervalli brevi. Il disegno è chiaro su fondo scuro alla luce e molto luminoso al buio dal quale le figure emergono fluttuanti come fantasmi privi di corporeità.
-

Mouse pads, 2002
Pastello, pittura al fosforo, plastificazione, neoprenecm 170 x 70 ciasunoI corpi ‘mouse pads’ sono i corpi-souvenir della rete. Ho presentato una serie di figure umane come enormi mouse pads, come oggetti ironici della corporeità non più corporea della rete che usa l’interfaccia per rappresentare corpi ed identità.
-

Sagra – Ein Volkfest, 2002
Bancarella con centinaia di oggetti, musica, cibodimensioni variabiliProgettato e realizzato con P. Almeoni, M. Carrera, F. Daminano, L. Lazzari, L. Littarru, E. Formenti, R. Orioni, in occasione del programma , Artist in residence, Hotel Pupik , in collaborazione con O’ Artoteca, Milano.
Installazione sul territorio all’insegna della festa per sottrarre una vestigia storica del luogo al degrado e all’indifferenza degli abitanti. Abbiamo ideato una sorta di sagra allestendo una bancarella colma di oggetti souvenir da noi creati e messi in vendita ad un prezzo simbolico con le immagini del luogo, musiche e cibo per favorire l’incontro con la popolazione. -

Elsewhere is that vague land where memories collect, 2003
Portacartoline girevole, cartoline, 6 stampe digitali plastificate, stampe laser su lucidimisura ambienteLavoro in evoluzione sotto forma di cartoline. Vengono esposte nell’apposito distributore e vendute al prezzo di comuni cartoline. Alle pareti sono riprodotte centinaia di cartoline realmente spedite nell’arco di un secolo, ciascuna ricoperta dal testo che è scritto sul retro, come collegamento tra relazioni interpersonali e tempo storico.
-

All we need is love, 2003
Videoproiezione, luce gialla al sodio, carta da lettera e buste, bandierine di cartonemisura ambienteProgettato e realizzato con P. Almeoni, P. Alloisio, M. Carrera, F. Daminano, L. Lazzari, L. Littarru, E. Formenti, B. Merola.
Installazione in relazione alla drammatica situazione del 2003 in Iraq. Abbiamo illuminato lo spazio con luce gialla che annulla i colori, creando una situazione irreale e messo a disposizione del pubblico carta e buste per scrivere e rispedire una lettera d’amore, che successivamente abbiamo raccolto in un libretto. -

Tasso barbasso, 2004
Pannelli di cartone traforato, 18 neon fluorescenti, struttura in legnocm 300 x 250 x 250Installazione con grande scatola “magica” traforata da disegni retroilluminati e una distesa scintillante di 10 quintali di vetro sbriciolato. Abbiamo trasformato lo spazio della galleria con un’installazione costruita sui territori della nostra immaginazione dove immaginare significa sognare ad occhi ben aperti per mantenere lo sguardo vigile sulla realtà.
-

Radiorebelde, 2004
Pannelli di cartone traforato 18 neon fluorescenti, struttura in legnocm 300 x 250 x 250.A. ColomboProgettato e realizzato con Sara Serighelli: particolare dell’installazione: ‘La Grande Scatola’.
Nei diversi progetti realizzati o ideati sul territorio non ci siamo legati ad un singolo contesto ma abbiamo riflettuto sulle qualità e sulle possibilità dello spazio pubblico e relazionale. Il lavoro si è sviluppato in forma di giornale, installazioni, conferenze, progetti. -
Radiorebelde, 2004
cm 300 x 250 x 250.A. ColomboProgettato e realizzato con Sara Serighelli: particolare dell’installazione: ‘La Grande Scatola’.
Nei diversi progetti realizzati o ideati sul territorio non ci siamo legati ad un singolo contesto ma abbiamo riflettuto sulle qualità e sulle possibilità dello spazio pubblico e relazionale. Il lavoro si è sviluppato in forma di giornale, installazioni, conferenze, progetti.










