Il Piacere del Vestiario 001/7, 2009

Stampa fotografica digitale
cm 70 x 50

Ho cominciato a sviluppare il progetto “Il piacere del vestiario” all’inizio del 2008 affascinata dall’idea di considerare opera la composizione e la creazione di abiti. Sin dall’inizio ho stabilito di sezionare in diverse fasi il progetto poichè si basa sullo sviluppo di una struttura emotiva, quindi mutevole. Al momento sento necessario lasciare che il mio processo creativo sia trasportato dagli eventi piuttosto che da una logica consequenzialità. Così come avviene nei sogni in cui i dettagli appaiono logici fino al momento del risveglio quando con la memoria tentiamo di ricostruirli invano. Mi sento alla ricerca di qualcosa di irripetibile in cui i ricordi reali si mescolino con quelli onirici permettendomi di non essere più in grado di stabilire la loro provenienza.