Dowry/Dote, 2000

Fotografia a colori, tessuto in viscosa con il disegno seriografico
cm 70 x 100

Edizione di cinque.
La dote che riceve ogni ragazza è la base non solo materiale ma anche spirituale della vita dei futuri coniugi. Tramite questi oggetti che di solito la famiglia di lei raccoglie durante molti anni, si materializza la loro esperienza di vita. La dote è una certa registrazione o “pro memoria” delle tradizioni, dei ruoli, dei riti della famiglia: un cosiddetto “modello di vita”, appunto.
Il corredo si è evoluto parallelamente alla vita sociale. Esiste in una certa forma anche adesso, ma vive anch’esso nella dinamica della mutazione permanente, equilibrando le tradizioni e le espressioni estreme della vita. D’altronde il matrimonio stesso ha subito numerose trasformazioni. La scelta programmata dai genitori è oggi solo una reliquia da collezionare in un museo.
Le foto a colori rappresentano la mia dote, che la mamma ha preparato per il mio compleanno di 18 anni; ma questa dote non viene ancora usata, in contrasto con le tradizioni russe del matrimonio precoce.