
Cinque proiettori per diapositive con autofocus, cornici per diapositive vuote, cavi d’acciaio e nastro adesivo nero
I proiettori sono distribuiti in modo sparso nelle varie stanze della cantina così da inquadrare e illuminare frammenti di spazio. Inoltre sono sospesi su cavi d’acciaio che oltrepassando le pareti dell’edificio convergono verso un punto: il primo proiettore. I cavi, congiuntamente a segni, tracce in nastro adesivo nero collocate sulla pavimentazione e sulle pareti, indicano il percorso allo spattatore. Lo spattatore è così invitato a percorrere uno spazio buio guidato da segni luminosi minimamente percettibili e, ogni qualvolta incrocerà uno dei proiettori, a vedere la sua ombra (o frammenti di questa) proiettata all’interno dei quadri luminosi.