
Questo progetto è composto da una serie di fotografie in bianco e nero e di questionari fatti agli studenti della Saint Martin’s School of Art, dove lavoravo come modella per il corso di disegno dal vero. La mia intenzione era quella di spingere gli studenti ad interagire con la modella (che viene spesso considerata come un oggetto) e di forzarli ad avere delle fantasie su di lei, allo stesso tempo intendevo porre degli interrogativi sul significato e l’utilità della pratica del disegno dal vero nell’arte contemporanea. Le domande che componevano il questionario chiedevano di immaginare che tipo di persona fosse la modella, cosa le avrebbero detto se la avessero incontrata per caso, se la trovavano attraente ecc. Alla fine del corso (3 settimane con incontri una volta alla settimana) ho fotografato gli studenti ed i loro disegni. Alcuni di loro hanno reagito male, soprattutto quando li fotografavo, mentre loro stavano disegnando me.
Ho ripetuto il progetto nel 1993 in un’altra scuola d’arte, questa volta ho chiesto agli studenti di immaginare e descrivere la mia casa: il contenuto del mio frigorifero, il colore predominante nella mia camera da letto, la presenza di animali ecc.