
Video, sonoro
misura ambiente
Un vagone ferroviario, una storia: lo scambio epistolare tra due sposi durante la Seconda Guerra Mondiale. Lei è a casa con i figli, lui è deportato in Germania come prigioniero politico. Nicola Pellegrini legge le lettere della donna, Ottonella Mocellin quelle dell’uomo. Nel vagone, al buio, le voci si alternano per quasi un’ora mentre due immagini sono proiettate ad intervalli su due finestrini. Tratte da filmati storici, mostrano una donna nell’atto di trasportare una bara e un uomo che sorregge una culla.
In sottofondo frammenti sonori d’epoca, con canzoni dai campi di concentramento, musiche fasciste e qualcosa d’inquietante che ritorna nei discorsi sulla pace e sulla guerra di Turati, Pio X, Hitler, Mussolini..
(Alessandra Pioselli)