Flower collapsed #01, 2009

Wood, metal
cm 53 x 40 x 2

Pannelli di mogano rovinati da interventi di vario genere diventano strumenti narranti della storia di qualcuno. Una serie di vite giovani, una galleria umana di donne “in potenza” non sono ritratti, ma oggetti che estroflettono la realtà della persona descritta e la spingono al massimo livello possibile. Le tavole in mogano divenendo “ritratti radicali” che riscoprono un concetto di “periferia”, senza alcun valore geografico preciso. Questo genere di situazioni propone un’estetica non durevole e pertanto “rovinabile”, deteriorata da atteggiamenti collettivi e da materiali installati con poca perizia o professionalità. I pannelli-cartoline “Flower Collapsed” sono quindi il minimo comune denominatore di una società paralizzata dentro argomenti come “superficie”, “mancanza d’idee”, “precariato”.