Montgolfiére, 2010

Cellophane, legno, ottone, ventilatore, penna a sfera, fumo
cm 400 x 180 x 180

Questo progetto nasce da alcuni studi dell’artista sugli esperimenti di Solomon Asch, uno psicologo polacco-statunitense.
L’assunto di base di una parte della sua ricerca consisteva nel fatto che l’essere membro di un gruppo fosse una condizione sufficiente a modificare le proprie azioni e, in una certa misura, anche i propri gusti e le percezioni visive. Diversi suoi esperimenti si focalizzavano sulla possibilità di influire sulle percezioni e sulle valutazioni di dati oggettivi, senza ricorrere a false informazioni sulla realtà o a distorsioni palesi.
Ha immaginato quale potrebbe essere la reazione se inserito in una di queste situazioni sperimentali, che per certi versi utilizzano un processo di analisi simile alla mia ricerca. Non giungendo ad una risposta definitiva ha immaginato una sorta di fuga concettuale, condotta attraverso una “mongolfiera” in cellophane riempita di fumo, ancorata ad elementi che rimandano all’ambiente scolastico.