Nei muri di questa stanza è stata nascosta una lastra d’oro larga 20 centimetri alta 20 centimetri e con uno spessore di 3 millimetri, 2004

misura ambiente

L’opera, una lastra d’oro dello spessore di tre millimetri, è nascosta nei muri della cella della Certosa, resa invisibile allo sguardo dello spettatore che può solo credere all’artista e all’esistenza di un’arte resa occultata, enigmatica, misteriosa. La presenza della sottile lastra d’oro cambia in modo discreto, ma deciso lo spazio e trasforma la cella in un luogo altro: il senso originario di spiritualità del luogo viene infatti sottolineato e amplificato dalla presenza silenziosa e inafferrabile di qualcosa di prezioso, intenso, segreto.