Opera per Palazzo Cordati, 1996

Mi è stata commissionata da Gualtiero e Maria un’opera per Palazzo Cordati .
Il luogo dell’intervento è qui al primo dei tre piani dove aveva sede il museo studio del pittore novecentista Bruno Cordati.
Il museo esiste ancora; invece di estendersi in tutte le stanze, ora ne occupa solo quattro, perché delle rimanenti me ne sono impossessato per farne una casa che possiederò fino ad ottobre.
Voi vi trovate nella prima sala che si è trasformata in un atrio: la porta a sinistra dà accesso allo studio Cordati, la seconda al mio appartamento.
Quest’ultimo è stato ristrutturato secondo i miei desideri: dopo aver tolto tutti gli oggetti e i quadri, eliminato l’impianto luminoso che era organizzato secondo un criterio da “galleria d’arte“, ho fatto murare due porte, innalzare una parete, ho ristrutturato e attivato un bagno abbandonato da anni, stuccato ed imbiancato le pareti, i serramenti ed infine recuperato il vecchio pavimento di cotto che negli anni cinquanta era stato verniciato.
Ora questo luogo è pronto per essere vissuto e sarà visitato come si visita una casa privata, ossia quando vorrò io, in base ai miei umori, al desiderio di invitare o no le persone che amo.