
L’intervento in questa piazza di Gent tiene conto di ciò che già era esistente in questo spazio: la luce dei lampioni è la vera protagonista dell’opera. Infatti, per mezzo di un sistema elettronico, ogni volta che nascerà un bambino negli ospedali della città, essa aumenterà di intensità in maniera graduale con una luminosità sempre più forte che lentamente, dopo circa trenta secondi, decrescerà fino a tornare alla media costante di illuminazione.
Tutto ciò è stato reso possibile grazie all’entusiastica collaborazione dei reparti di maternità; infatti, in una stanza attigua alla sala parto basterà premere un pulsante nel momento della nascita di un bambino e tutta la piazza si illuminerà. Accanto al pulsante una scritta: “In questo momento qualcuno guardando una luce saprà che è nato un bambino”.
Inoltre, in prossimità dei lampioni è stata posta nella pavimentazione una grande pietra in cui è inciso un testo che racconta ai passanti il procedimento dell’opera. Questo testo vuole trasformare la piazza in un “luogo di attesa”, anche quando le luci potrebbero essere spente.
L’iscrizione dice: “I lampioni di questa piazza sono collegati con il reparto maternità degli ospedali di Gent. Ogni volta che la luce lentamente pulserà vorrà dire che è nato un bambino. L’opera è dedicata a lui e ai nati oggi in questa città.”