
Quest’opera è stata realizzata a Fabbrica, frazione di Peccioli dove, nel tentativo di toccare la sensibilità dei cittadini, ho realizzato un lavoro che fosse condiviso nelle sue intenzioni, dagli abitanti stessi. Dopo numerosi incontri con la collettività ho individuato un piccolo teatro che era stato in passato luogo di ritrovo e di socializzazione: dunque molto caro a tutti.
Prima dell’intervento, appariva devastato dai rimaneggiamenti e dal tempo. Per mia volontà è stato ristrutturato cercando di riportarlo come era in origine cioè quando nel 1928 l’edificio aveva funzione di teatro. Ho recuperato la fatiscente facciata sostituendo i mattoni rotti e mancanti, ripulendola per mezzo di sabbiatura, sostituiti i pluviali, riproposti gli sfondati dove hanno sede le porte. I serramenti sono stati rifatti secondo il disegno originale di quegli anni con i vetri colorati in bianco rosso e verde, a citare il tricolore italiano allora di gran moda. Per fare tutto ciò ho consultato i cittadini che per numerose volte si sono resi disponibili e collaborativi. Grazie alle loro indicazioni è stato possibile riportare tutta la facciata del teatro come era in passato. Non ho lasciato alcun segno evidente del mio passaggio se non una scritta incisa su una pietra che recita:
Quest’opera è dedicata alle ragazze e ai ragazzi che in questo piccolo teatro si innamorarono – 17 luglio 1997.
Nell’immagine la facciata della Sala Parrocchiale di Fabbrica dopo l’intervento.