Let love be eternal, while it lasts, 2006

Frames da video
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Per chi crede ai copyright, la battuta “L’amore è eterno, finché dura” è del poeta e critico letterario francese Henri de Régnier, un amico di Mallarmé, che nel 1928 se ne servì per canzonare le aspirazioni all’assoluto degli innamorati nel romanzo Lui ou les Femmes et l’Amour. Anche il video di Michael Fliri Let Love Be Eternal, While It Lasts racconta le assurdità di una full immersion nel romanticismo. Il congegno narrativo è lineare: per 5 minuti, scanditi da rapide dissolvenze, vediamo l’artista imbacuccato in una tuta col bordo in pelliccia (sovrascarpe, passamontagna e guanti coordinati) salire faticosamente coi trampoli tra cumuli di neve in cui affonda sempre più, inerpicandosi lungo i fianchi di una montagna. Su, su, fino alle pendici di una vetta che non potrà scalare, perché i trampoli hanno raggiunto l’estensione massima. Nec plus ultra. Il video si chiude col protagonista di spalle, fermo sull’orlo del sublime, come uno dei personaggi del pittore romantico per eccellenza, Caspar David Friedrich (cui Fliri si è ispirato per le inquadrature). Horace-Bénédict de Saussure, primo esploratore del Monte Bianco, per descrivere la natura alpina usa aggettivi come terribile, spaventevole, desolato; i laghi gli paiono cupi, gli abeti tristi, il cielo una voragine nera. Black è il titolo della struggente canzone country “Black, you are my enemy / And I cannot get close to thee / Our life is ruled by enmity / And I can’t weaken that / The only way that I can see / Is to hold you close to me / To love you for it’s meant to be / I weaken your attack “ di Bonnie Prince Billy che l’artista ha deciso di abbinare al candore delle immagini, replicando una strategia adottata nel penultimo video Nice and nicely done (2005). (Testo di Barbara Casavecchia)