Colonie a Venezia, 1988

Vetro, acqua, legno, smalto
cm 100 x 100 ciascun elemento

Opera in campo: 2000 quadratini di legno colorato, 400 per ogni colore (i tre colori fondamentali e i due non colore), sono stati lanciati dal molo dei Giardini a Venezia, in pacchi di tasselli divisi per colori. Partendo dal punto neutro di passaggio tra alta e bassa marea, i pacchi si muovono lentamente verso il centro del canale, appena abbandonati ai flutti. Un pacco dopo l’altro viene rotto dal passare delle imbarcazioni, i tasselli liberati formano rosoni colorati e iniziano a mescolarsi, mentre il fluire naturale della laguna allontana l’insieme. L’indomani i canali vengono perlustrati alla ricerca dei tasselli; ogni colonia trovata viene contrassegnata col nome del luogo.
Le colonie di tasselli che Venezia “ha dato” all’artista, vengono presentate nel modo più neutrale possibile: in uno specchio d’acqua in movimento dove la posizione non è prestabilita, separando le colonie in 25 vasche di vetro, in quanto materiale naturale come i tasselli di legno e la laguna di Venezia.