Eye/I Recorder Zap Simulacra, 2001

7 video proiezioni sincronizzate

“Su sette schermi viene proiettato il dettaglio di un occhio che ruota in tutte le direzioni; gli schermi (tra loro asincroni) disposti sotto le arcate, danno così l’impressione di essere un unico pannello lungo e stretto, scandito dai pilastri (come una pellicola divisa in tanti fotogrammi), su cui domina il gigantesco occhio elettronico che esplora e controlla il suggestivo spazio architettonico circostante. Una veduta che non può fare a meno di rievocare le piazze metafisiche di Giorgio de Chirico, rivedute e corrette da Elastic nell’epoca dove la memoria della pittura si dissolve nell’immaginario digitale.” (Bruno di Marino)