
E’ un libro opera, non il catalogo né una memoria di altre sezioni del progetto Hallenbad Project .
Strutturato con immagini dal set fotografico del backstage delle performances, disegni, cibachromes e immagini “esterne” provenienti dal repertorio della memoria di Letizia Cariello (Still da Barry Lindon, pezzi di arte medioevale e rinascimentale ritagli di giornal, disegni ecc.).
Ciascuna natura di immagine si presenta con un proprio codice grafico che la rende riconoscibile nella sequenza del girare le pagine; rispettando le regole di una sequenza pensata in modo da evocare il concetto di “visione” come stato mentale, ottenuto con la pratica dell’ossessione (cfr. l’ascesi medioevale e la pratica degli sport aerobici).
– Hallenbad Book intende azzerare la divisione fra “testi” così come appare nell’uso comune, secondo cui si potrebbe definire testo quasi solo la parola scritta, ripristinando la verità di testo visivo, testo musicale, testo psichico….
Una sezione del libro presenta le visioni chieste a tre autori, testi in parole, impaginati rispettando il valore visionario dell’opera.
Al libro si accompagna un’installazione a pavimento dello steso di un sedicesimo del progetto.
Nell’immagine una foto tratta dal backstage della performance alla piscina di Saccafisola, Venezia.