L’ombra mi ha fatto paura, 2001

Tre ombrelloni con tenda, penna su lenzuolo, ferro, lana rossa, ombre proiettate
dimensioni variabili

Le strutture in questo progetto sono di altezze e diametri diversi (h 220 cm, diametro 180 cm e h 200, diametro 160 cm le strutture bianche; h175 cm, diametro 130 cm quella blu con le luci dentro), misurati sullo spazio della galleria allo scopo di ottenere una “costruzione” che sfruttasse la forma a cannocchiale del luogo destinato all’installazione: compreso fra due finestre opposte e con due livelli di pavimento, attraversabile con lo sguardo da una vetrina a tutta altezza affacciata direttamente sulla strada. L’idea è quella di accompagnare e contemporaneamente di correggere la percezione di uno spazio grazie a minimi scarti dimensionali.
Le tende sono dotate di una struttura interna di ferro lucidato che le rende a loro volta degli spazi autonomi e praticabili da una persona alla volta. La struttura a raggiera alla base permette di isolare e delimitare come separata dall’ambiente esterno anche la circonferenza di pavimento interna. Sul tessuto di lenzuolo bianco sono disegnati segni, profili di mani e di piedi, calendari. Sul lenzuolo blu della tenda più piccola sono disegnati serpentelli con due teste annodati fra loro. Il disegno è visibile anche dall’interno grazie ad un ricalco a penna del tracciato esterno. All’albero di questa tenda è aggrappato un “ragno” di ferro con tre lampadine accese.