
Due gruppi di cinque carrucole sono installati molto in alto su due pareti parallele della galleria. Intorno sono annodati cinque spessi fili di cotone tinto di rosso che, mossi a mano, scorrono sulle carrucole, come negli stenditoi che collegano due finestre o due sponde di balcone nelle case del meridione d’Italia (e non solo). L’installazione è costituita dal sistema di questi fili passanti nel vuoto da un muro all’altro e delle proiezioni d’ombra, predisposte in modo da disegnare una specie di “meridiana” sulla parete delle carrucole che si trasforma in un “ring” di linee parallele sulle pareti ortogonali. La stanza è completamente ingabbiata in un movimento continuo e mutante di linee: intorno lungo le carrucole, in diagonale sulle pareti delle meridiane, in parallelo su quelle perpendicolari, al cui centro si trova chi abita la stanza.