Stenditoio, 1999

Carrucole, filo rosso, ombre proiettate
dimensioni variabili
Antonio Maniscalco

Due gruppi di cinque carrucole sono installati molto in alto su due pareti parallele della galleria. Intorno sono annodati cinque spessi fili di cotone tinto di rosso che, mossi a mano, scorrono sulle carrucole, come negli stenditoi che collegano due finestre o due sponde di balcone nelle case del meridione d’Italia (e non solo). L’installazione è costituita dal sistema di questi fili passanti nel vuoto da un muro all’altro e delle proiezioni d’ombra, predisposte in modo da disegnare una specie di “meridiana” sulla parete delle carrucole che si trasforma in un “ring” di linee parallele sulle pareti ortogonali. La stanza è completamente ingabbiata in un movimento continuo e mutante di linee: intorno lungo le carrucole, in diagonale sulle pareti delle meridiane, in parallelo su quelle perpendicolari, al cui centro si trova chi abita la stanza.