
La maggior parte del lavoro fatto in Giappone era una collaborazione con le parrucchiere. Ero rimasta affascinata da come le ragazze per la strada si arrangiavano i capelli. Così ho fatto qualche ricerca sulle pettinature tradizionali. Di seguito ho incontrato una brava parrucchiera. Dopo avere disegnato a computer quello che mi sarebbe piaciuto realizzare con i miei capelli, le ho chiesto di mettere in pratica la mia idea. Poi ho chiamato le mie amiche a fotografare e filmare tutte le fasi del lavoro.
Per l’Open Studio del CCA Center for Contemporary Art Kitakyushu ho invitato diverse parrucchiere professioniste a fare acconciature tradizionali giapponesi su di me e su alcune ragazze giapponesi. Hanno messo estensioni nere ai miei capelli ed estensioni bianche ai capelli delle ragazze giapponesi. Quello che mi interessava era di creare una relazione di scambio tra occidente e oriente, in un momento semplice di vita quotidiana, come quello di andare dalla parrucchiera per la cura di se stessi.