Event horizon, 2007

Fibre ottiche, sfere in acciaio inox
cm 400 x 1300 x 1000

Il titolo dell’installazione “Orizzonte degli Eventi” è la denominazione data dagli astronomi alla linea di confine dei buchi neri nello spazio cosmico. Il vuoto nello spazio cosmico e quello non razionalizzato dei “buchi neri” il “non luogo” divengono pretesti di questa ipotesi visiva sperimentale sulla trasformazione dello spazio, dove la percezione dell’osservatore viene spinta nel vuoto interno al perimetro dell’installazione, realizzata in sfere di acciaio diversamente disposte a terra e lungo i piani verticali delle pareti, collegate tra loro da fibra ottica. Le sfere da cui apparentemente nascono le fibre ottiche interagiscono con esse ponendosi come catalizzatori della luce stessa, elemento cardine del linguaggio visivo.