
Per secoli le residenze reali sono sempre state luogo per pochi, habitat naturale di un’élite ricca e nobiliare che veniva invitata a feste e ricevimenti, originando un immaginario popolare irraggiungibile e mitologico.
“To daydream” -sognare ad occhi aperti- è un intervento ambientato per un solo giorno nella “Sala da Ballo” di Palazzo Reale a Torino. Un invito a palazzo rivolto a tutti, per aprire uno spazio inaccessibile e chiuso nel tempo. Un sogno lungo un giorno. Come in una favola. E proprio come in una favola una musica di un carillon accompagna il silenzio dei lampadari accesi a festa, disturbato da uno di loro in “veste rossa”: una scatola sonora, magica e preziosa.
La memoria del tempo, fermato come per magia, sognando ad occhi aperti…