
Performance. Si tratta di un dialogo che l’autrice fa con se stessa.
L’artista si siede per terra davanti ad un televisore, dove viene trasmessa una ripresa, in sequenza per 30″. In questa ripresa è in primo piano e rimane con lo sguardo fisso rispetto la tecamera. Dopo di che legge a se stessa una serie di frasi, scritte precedentemente. Terminata la lettura, esce dalla stanza senza mai guardare il pubblico. L’unico elemento per controllare la situazione dietro di lei è un piccolo specchietto tondo, appeso alla parete, di fronte a lei.
Frasi lette durante la performance:
“Mi taglio i capelli
smetto di fumare dopo mi rilasso
da che parte metto l’anello ho il naso storto?
mi devo dimenticare
sono antipatica
devo telefonare
devo finire il lavoro
cosa faccio
io mi addormento
non me ne frega un cazzo
un po’ di linearità
mi sbrigo è meglio che non ci penso
che ore sono mi devo dimenticare di quella cosa
telefona!
bella giornata tanto me ne
frega che bello il sole
che bello il sole
non mi ami più.”