Vedovamazzei

Database Opere

  • Capolavoro sott’olio, 1991

    Capolavoro sott’olio, 1991

    Olio, silicone colorato
    cm 15 x 11 x 11
  • Maschere Self-Portrait, 1991

    Maschere Self-Portrait, 1991

    Olio su cartoncino
  • Coccodrillo, 1991

    Coccodrillo, 1991

    Buchi su parete
    cm 247,2 x 276
  • Cartamodello, 1991

    Cartamodello, 1991

    Pennarelli su carta
    cm 100 x 70
  • Pavimento, 1991

    Pavimento, 1991

    Silicone colorato
    Dimensioni variabili
  • Natura molle, 1991

    Natura molle, 1991

    Cornice in legno e vetro
    cm 22 x 17 x 6
  • Apparato respiratorio, 1992

    Apparato respiratorio, 1992

    Buchi su parete
    cm 400 x 400
  • Simone fa Dracula-Stella fa Stella, 1992

    Simone fa Dracula-Stella fa Stella, 1992

    Inchiostro nero su cartoncino plastificato
    cm 32 x 25,5
  • Pinocchio, 1992

    Pinocchio, 1992

    Olio su tela
    cm 200 x 200

    Appartiene ad una serie di otto dipinti di radiografie: Burt Simpson, Pulcinella, Pinocchio, Carabiniere, Licantropo, un Santo, una dama del settecento e Lucignolo…
    Siamo andati in un ospedale di Napoli e abbiamo selezionato delle radiografie di persone con strane deformazioni ossee dovute ad osteoporosi, tumori ossei e deformazioni da artrosi… e abbiamo pensato che per poter rappresentare un personaggio popolare dovevamo identificarlo con una patologia che lo riconoscesse e lo caratterizzasse… la scelta della radiografia era rendere vero e più oggettivo il simbolo ed il personaggio rappresentato…
    La cosa più curiosa è che la malattia è un simbolo di identificazione di una forma specifica che somiglia al male. Visto dalla parte della morte la malattia vive in un territorio attivo, frenetico, vivo.
    Se uno chiude gli occhi può anche immaginare la vitalità della morte. Non la condizione però.
    Qualsiasi cosa, per quanto possa sembrare orribile, ha una vitalità sorprendente.
    Abbiamo immaginato la possibilità di simboleggiare una malformazione:
    Pinocchio ha anche il naso lungo, ognuno di noi è abituato, attraverso alcuni simboli, a riconoscere un determinato soggetto.
    Abbiamo sfatato il mito della simbologia rendendola malattia. L’elemento più simbolico può essere ridotto a condizione di malattia. Il prolungamento osseo del cranio di Pulcinella ad esempio è il suo cappello, riconosciuto come simbolo sociale.
    (Tratto da una lezione di Vedovamazzei in una accademia di belle arti in Italia)

  • Cane che vomita, 1992

    Cane che vomita, 1992

    Olio su tela
  • Autoritratto di Giulio Paolini, 1992

    Autoritratto di Giulio Paolini, 1992

    Disegno su cartone
    cm 104 x 72
  • Autoritratto di Jeff Koons, 1992

    Autoritratto di Jeff Koons, 1992

    Disegno su cartone
    cm 104 x 72
  • Autoritratto di Bernini, 1992

    Autoritratto di Bernini, 1992

    Disegno su cartone
    cm 104 x 72
  • Fog, 1992

    Fog, 1992

    Nebbia artificiale
  • Le tre Marie. Maria fugge in Egitto, 1992

    Le tre Marie. Maria fugge in Egitto, 1992

    Olio su tela
    cm 40 x 40 ciasun elemento
  • Radiografia di Burt Simpson, 1992

    Radiografia di Burt Simpson, 1992

    Olio su tela
    cm 178 x 128
  • Radiografia di Santo, 1992

    Radiografia di Santo, 1992

    Olio su tela
    cm 178 x 128
  • Senza titolo, 1993

    Senza titolo, 1993

    Neon, tagli su parete
    dimensioni variabili
  • Di dolcezza si più anche morire: giochiamo a Vedova MAZZEI, 1993

    Di dolcezza si più anche morire: giochiamo a Vedova MAZZEI, 1993

    Fotografia a colori
    cm 70 x 48
  • Amore mio, 1994

    Amore mio, 1994

    Modello in scala, fogli di giornale, motore
  • Vedovamazzei non ci fai paura abbiamo il colpo in canna senza la sicura!, 1994

    Vedovamazzei non ci fai paura abbiamo il colpo in canna senza la sicura!, 1994

    Vetro, plastica, acquavite
    cm 12 x 13 x 13
  • Pupa que etiam carne human vescitur, 1994

    Pupa que etiam carne human vescitur, 1994

    Video betacam
    00:07:00
  • Senza titolo, 1995

    Senza titolo, 1995

    Tavolo in polistirolo, silicone e cenere
    cm 90 x 47 x 90
  • Monumento, 1995

    Monumento, 1995

    Fotografia a colori
    cm 60 x 80
  • Bianco e nero, 1996

    Bianco e nero, 1996

    Fotografia a colori
    cm 30 x 40
  • One too many, 1996

    One too many, 1996

    Performance

    Particolare della performance.

  • Unripe day, 1996

    Unripe day, 1996

    Tecnica mista
    cm 200 x 200 x 105
  • God Save the Queen, 1997

    God Save the Queen, 1997

    Frame da video
    00:04:00

    L’inno inglese suonato dalla banda di Lettomaloppello.

  • Lifeguard, 1997

    Lifeguard, 1997

    Materiali vari
    cm 210 x 197 x 189
  • Shy plant, 1997

    Shy plant, 1997

    Fittonia, lampadina e sistema elettronico (Flos)
    dimensioni variabili

    La fittonia è una pianta che vive perfettamente anche in un interno; purché vi sia luce necessaria e un bicchiere d’acqua ogni quattro giorni. Le foglioline sono piccole e leggere, sembrano ali di un qualche insetto. Non ha grosse ambizioni in fatto di dimensioni, ma è molto folta.
    Questo lavoro è nato lo stesso giorno della morte di Lady Diana.
    In Inghilterra Diana veniva chiamata Shy D. ovvero Diana la timida.
    Ci hanno insegnato da piccoli che bisogna rispettare le piante e non bisogna farle soffrire. Shy plant (pianta timida) ha un congegno elettronico speciale, appositamente costruito dal gruppo Flos. Se una persona si avvicina alla pianta una singola foglia arrossisce. La pianta si vergogna.

  • Livelihood 1,5.1, 1997

    Livelihood 1,5.1, 1997

    Bassorilievo in marmo
    cm 110 x 110 x 3

    L’immagine è tratta da una foto satellitare durante la guerra fredda alla fine degli anni ’70, in Canada, paesaggio innevato, e una strada ghiacciata. Ci sono impronte umane che si fermano a un certo punto, il satellite si muove e ha fotografato probabilmentele impronte di questo essere prima di aver visto lo stesso essere.
    La scultura è anche liberamente tratta dal film “Fargo” dei fratelli Cohen.
    (tratto da una recensione)

  • A modest proposal, 1997

    A modest proposal, 1997

    Videoproiezione
    dimensioni variabili; 00:30.00

    Il video è suddiviso in due parti, un primo e un secondo tempo della durata complessiva di 30 minuti circa. La Regina Vittoria legge a cavallo la proposta scritta da J. Swift del 1729, una proposta oscena e brutale sulla questione irlandese a sfondo antropofago.
    Proprio ad uno di essi lo scrittore Jonathan Swift, e alla sua opera A modest proposal (1729), era ispirata la recente mostra di Vedovamazzei a Milano, presso lo Studio Guenzani. Swift è certamente un personaggio congeniale a Crispino e alla Scala: pessimista senza appello, misantropo fino all’ossessione e alla follia, autore di testi di argomento scatologico e di libelli violentissimi contro la società e la politica del suo tempo… A modest proposal appartiene a questi ultimi: la “modesta proposta” del titolo, con la quale l’autore intendeva satireggiare l’oppressione economica della corona inglese nei confronti dell’Irlanda, è quella di cucinare e mangiare i bambini irlandesi poveri “per impedire che… divengano di peso ai genitori e al Paese”. La sostanza morale del testo non ne mitiga la crudeltà: per dare più forza alla provocazione, anzi, Swift si attiene ad un truce realismo, soffermandosi minuziosamente sui benefici gastronomici offerti dalla carne di fanciullo, e su quelli economici che deriverebbero dal suo commercio. Altri due spunti, tratti dalla storia inglese, sono stati associati dai due artisti al libello di Swift: la notizia, accreditata da alcune fonti, secondo la quale la regina Vittoria, durante la pausa di una battuta di caccia, avrebbe recitato di fronte ai Lords un brano di A modest proposal; e poi un episodio occorso a Re Edward VIII, una crisi di demenza durante la quale il sovrano fu sorpreso a cantilenare una filastrocca macabra, le cui strofe invitavano anch’esse al cannibalismo. La forma che Vedovamazzei hanno dato a questi elementi è stata quella di una duplice videoproiezione. Nel primo video una attrice a cavallo impersona la Regina Vittoria, recitando, immobile contro un fondo nero, il lungo testo di Swift. Il secondo, invece, seriosamente introdotto da un conduttore televisivo di trasmissioni scientifiche piuttosto popolare in Italia, mostra un attore nel ruolo di Re Edward VIII che, in camicia da notte nella propria camera da letto, ripete ossessivamente la sinistra cantilena.
    (tratto da una recensione)

  • Senza titolo, 1998/?

    Senza titolo, 1998/?

    Acquarello

    Progetto per ghiacciare 10 metri cubici di cielo.

  • San Francisco, 1999

    San Francisco, 1999

    Vetro soffiato
    dimansioni variabili
  • Satelliti, 1999

    Satelliti, 1999

    Vetro soffiato
    dimansioni variabili
  • Time without example, 1999

    Time without example, 1999

    Stampe
    cm 120 x 120
  • Armonia meravigliosa, 2000

    Armonia meravigliosa, 2000

    Terra rossa, argilla, acqua, sapone di marsiglia, fiori di seta
    cm 700 x 600 x 20

    Anche Armonia meravigliosa, lavoro presentato al Magazzino d’Arte Moderna, prende a prestito dalla scienza, oltre che il tema, la modalità di presentazione. L’installazione, infatti, ha le sembianze di un laboratorio in cui è ricostruito un pantano dell’era geologica pre-cambriana, fatto di creta rossa, terra bruna e acqua. In questo ecosistema paleozoico crescono delle ninfee modificate geneticamente, dai petali non più bianchi ma decorati con un motivo ispirato al “dripping” di Jackson Pollock. Gli artisti dichiarano di aver creato le ninfee transgeniche grazie alla collaborazione di un gruppo di biologi scozzesi, ma il processo utilizzato per ottenere questi fiori meravigliosi resta avvolto nel mistero. In ogni caso, questa nuova forma di vita fantastica e fantasticata, che sia vera o che sia finta, ha pieno diritto di cittadinanza in un’epoca in cui alla natura naturans si è sostituita la natura naturata, completamente artefatta e modellata sulle esigenze sempre più sofisticate dell’uomo.
    (Tratto da catalogo)

  • Go wherever you want, bring me whatever you wish, 2000

    Go wherever you want, bring me whatever you wish, 2000

    Camion a rimorchio, acqua, ninfee, piante acquatiche, moletto e barca
    m 14 x 3 x 4

    … si tratta di un grande camion il cui cassone posteriore è riempito d’acqua e su di esso galleggia una barchetta a remi con due persone dentro, un uomo ed una donna alla maniera di Monet. E’ immediata la percezione di quest’opera come una proposta di paesaggio a prima vista romantico. Tuttavia, il sistema di messa a punto non è né lirico né romantico, ma più dadaista e surrealista, dove l’immagine nasce dall’incontro di due realtà distanti, in questo caso la barca di Monet (l’arte) e il camion (la vita). Arte e viat trovano un punto di contatto nell’acqua che è fonte di vita e fondo del paesaggio. Da questo punto di vista l’immagine – paesaggio accompagna la laicizzazione del mondo che è il rimettere il destinodel mondo stesso dalle mani di Dio a quelle dell’umanità, è il passare da “All’inizio era il verbo” della Bibbia a “In principio era la natura” de L’evoluzione naturale della specie di Darwin, che vuol dire andare dall’onnipotenza del sacro alla superpotenza del “troppo umano”, dove l’umanità decide come, quando e perché ricrearsi. A questo si arriva tramite la scienza e la manipolazione genetica alla vita e quando un artista approccia l’arte da questo punto di vista si inscrive in quella tradizione in cui i fatti scientifici ed artistici si fondono soccorrendosi a vicenda per creare arte e vita come accadeva a Leonardo. Questo ci dice che per Vedovamazzei l’arte non è un fatto espressivo, un moto dell’anima come per i romantici, ma una contingenza dell’umanità e come tale serve all’umanità stessa.
    (Tratto da catalogo)

  • Dew drops, 2000

    Dew drops, 2000

    Cemento armato
    dimensioni variabili

    Struttura in cemento armato che suda.

  • The fat of the land, 2000

    The fat of the land, 2000

    Ceramica colorata, vino rosso
    cm 100 x 80 x 20
  • How to disappear completely, 2000

    How to disappear completely, 2000

    Sedia a rotelle, remi, scalmi, corda
    cm 91 x 218 x 118
  • My weakness, 2000

    My weakness, 2000

    Materassi, bicicletta, cristall & mill
    cm 310 x 100 x 200
  • Ho Chi Min, 2000

    Ho Chi Min, 2000

    Lampadario, teschio e peli
    dimensioni variabili

    …che sia un lampadario anziché una volta di stelle a illuminare il cielo sopra un cortile. Un lampadario che nella grazia dei suoi cristalli nasconde però (un’altra contraddizione, un altro ossimoro) un’immagine di morte, l’immagine del teschio di Ho Chi Min. Da un episodio della guerra del Vietnam – l’attacco ai vietcong nel giorno del Ringraziamento – e dal commento di un giornalista americano il quale scrisse che i bagliori delle bombe nel cielo notturno, quel 23 novembre, sembravano il più bello dei lampadari barocchi, Vedovamazzei ci regalano un’altra immagine inquieta, una riflessione sull’assurdità brutale ma anche bella della vita, acuta e feroce ma non priva di poesia.

  • Climbing, 2000

    Climbing, 2000

    Ferro, vetro, sacco a pelo di volpe argentata di Prada, scala da alpinismo in ferro
    cm 3000 di diametro x 620 di altezza

    Il progetto consiste in un lampadario di grosse dimensioni (modello inglese del periodo vittoriano). Esso è costituito da 32 bracci e 96 candele. Nel cuore del lampadario sarà posto un sacco a pelo di pelliccia di volpe argentata donato agli artisti da Prada. Nella parte centrale del lampadario, parte bassa, oltre ad una grata vi sarà una scala di corda, per consentire di raggiungere l’interno del lampadario e lì dormire.
    E’ una migrazione lieve, in altezza, soprattutto individuale. Una specie di piccola costellazione umana.

  • Monviso, 2000

    Monviso, 2000

    Cucchiaio, eroina
  • Armonia meravigliosa, 2000

    Armonia meravigliosa, 2000

    Terra rossa, argilla, acqua, sapone di marsiglia, fiori di seta
    cm 700 x 600 x 20

    Anche Armonia meravigliosa, lavoro presentato al Magazzino d’Arte Moderna, prende a prestito dalla scienza, oltre che il tema, la modalità di presentazione. L’installazione, infatti, ha le sembianze di un laboratorio in cui è ricostruito un pantano dell’era geologica pre-cambriana, fatto di creta rossa, terra bruna e acqua. In questo ecosistema paleozoico crescono delle ninfee modificate geneticamente, dai petali non più bianchi ma decorati con un motivo ispirato al “dripping” di Jackson Pollock. Gli artisti dichiarano di aver creato le ninfee transgeniche grazie alla collaborazione di un gruppo di biologi scozzesi, ma il processo utilizzato per ottenere questi fiori meravigliosi resta avvolto nel mistero. In ogni caso, questa nuova forma di vita fantastica e fantasticata, che sia vera o che sia finta, ha pieno diritto di cittadinanza in un’epoca in cui alla natura naturans si è sostituita la natura naturata, completamente artefatta e modellata sulle esigenze sempre più sofisticate dell’uomo.
    (Tratto da catalogo)

  • SUN DAM Eldorado, 2001

    SUN DAM Eldorado, 2001

    Materiali vari
    misura ambiente

    Veduta della mostra.

  • S.O.H.O 1.5, 2001

    S.O.H.O 1.5, 2001

    Plexiglas, dischi in vinile
    cm 103 x 140 x 40

    Particolare dell’installazione.

  • S.O.H.O 2, 2001

    S.O.H.O 2, 2001

    Acquarello
    cm 80 x 69

    Particolare di un gruppo di cinque acquarelli.

  • La stanza da letto del sole, 2001

    La stanza da letto del sole, 2001

    Parete, fari, suono del sole
    dimensioni variabili (m 4,79 di lunghezza)

    Parete realizzata all’interno del museo di arte moderna e contemporanea di Bergamo. Il muro è stato costruito e distrutto nella fase successiva della realizzazione, attraverso il suono prorompente del sole e da fasci di luce abbagliante che penetrando nella parete creano lingue di fuoco, quasi a voler emulare i raggi solari.
    Una sora di stanza da letto del sole.

  • S.O.H.O 1.5.2, 2001

    S.O.H.O 1.5.2, 2001

    Alluminio, fari, suono del sole
    dimensioni variabili (m 1 di lato per ogni cubo)
  • S.O.H.O (Solar and Heliospheric Observatory), 2001

    S.O.H.O (Solar and Heliospheric Observatory), 2001

    Ferro, luci, giradischi e due dischi in vinile, suono della terra e del sole
    cm 220 x 150 x 140

    Cassaforte in cui è possibile accedervi con una o più persone per ascoltare il suono del sole e/o della terra incisi su dischi in vinile. Luogo meditativo e prezioso di riflessione e di conservazione.

  • Neon nuvola, 2001

    Neon nuvola, 2001

    Neon
    cm 310 x 173
  • 155 A.C., 2001

    155 A.C., 2001

    Panca in legno, cd, casse acustiche, luci
    cm 40 x 200 x 45
  • Stella Maris (Ocean genetically modified), 2001

    Stella Maris (Ocean genetically modified), 2001

    Legno di rovere, acqua di Oceano Pacifico, terra, argilla espansa, lampadina
    dimensioni variabili

    Struttura in legno di rovere, 1 metro cubo d’acqua di Oceano Pacifico, gentilmente concesso dall’Acquario di Genova.
    Dimensioni struttura: cm 210 di latezza x 306 di lunghezza x 82 di larghezza, lato cm 295. Dimensione collina: cm 370 di altezza x 400 di lunghezza x 850 di larghezza.

  • Stella Maris (Ocean genetically modified), 2001

    Stella Maris (Ocean genetically modified), 2001

    Legno di rovere, acqua di Oceano Pacifico, terra, argilla espansa, lampadina
    dimensioni variabili

    Progetto: Struttura in legno di rovere, 1 metro cubo d’acqua di Oceano Pacifico, gentilmente concesso dall’Acquario di Genova.
    Dimensioni struttura: cm 210 di latezza x 306 di lunghezza x 82 di larghezza, lato cm 295. Dimensione collina: cm 370 di altezza x 400 di lunghezza x 850 di larghezza.

  • Short Sighted Mirror, 2002

    Short Sighted Mirror, 2002

    Specchio, motore
    dimensioni variabili

    La visione “distorta” dello spazio, così come il riflesso “miope” di “Short Sighted Mirror”, uno specchio che ruota alla velocità di 3.000 giri al minuto e mette a fuoco solo
    alcuni oggetti del paesaggio.

  • Novel, 2002

    Novel, 2002

    Libreria in ferro, libri, cemento, vetro
    cm 40 x 500 x 250
  • After love, 2003

    After love, 2003

    Materiali vari
    m 7 x 6 x 3,5

    La casa di Buster Keaton nel corto “One Week” del 1920 si appisola, completamente storta, sul bel palazzo del filatoio di Caraglio (CN).

  • Peschighiaccio, 2003

    Peschighiaccio, 2003

    Affresco

    Parete di blocchi di ghiaccio con un acquarello di due dame che si baciano.

  • Armadio di Sylvie, 2003

    Armadio di Sylvie, 2003

    Armadio, acqua, cassetto che galleggia con piccola piantagione di fragole
    dimensioni variabili
  • Les oreilles d’ane, 2003

    Les oreilles d’ane, 2003

  • r.b.g…., 2003

    r.b.g…., 2003

    Nastri adesivi colorati
    dimensioni variabili

    Riprende il disegno di un fiume giapponese con le onde.

  • B.K., 2003

    B.K., 2003

    Neon
    cm 104 x 200

    Disegno architettonico della casa di Buster Keaton.

  • VEDM_45, 2003

    VEDM_45, 2003

  • This can’t be love, 2003

    This can’t be love, 2003

    Stampa lambda di acquarello su parete di ghiaccio
    cm 140 x 180
  • VEDM_60, 2003

    VEDM_60, 2003

    Tenda con affreschi di Pompei all’interno
  • Quaderni californani, 2003

    Quaderni californani, 2003

    Materiali vari
    dimensione variabile
  • This is want, this is what you get, 2003

    This is want, this is what you get, 2003

    Tavolo da biliardo e materiali vari
    cm 270 x 109 x 238 x 73

    Biliardo con planimetria dell’Istituto Nazionale della Grafica, Roma.

  • Poor national Cricket Club, 2003

    Poor national Cricket Club, 2003

    Marmo, erba, fiori
    dimensioni variabili

    Vedovamazzei ha fatto prelevare dal cimitero quattordici delle tombe esistenti, disposte secondo lo schema di gioco adottato nell’ultima partita della squadra giocata nel 1832, per riportarle, appoggiate su di un fazzoletto di terra verde, all’interno della struttura museale, accompagnate dalla ricostruzione fedele delle lapidi originarie.

  • Butterfly effect, 2004

    Butterfly effect, 2004

    Muro di specchio inclinato 35 gradi
    altezza cm 300
  • Josephine, 2004

    Josephine, 2004

    Neon
    dimensioni variabili
  • Piazza Sempione, 2004

    Piazza Sempione, 2004

    Materiali vari
    dimensioni variabili
  • After Balance, 2004

    After Balance, 2004

    Porta, vetro, ganci
    misura ambiente
  • Short Sighted Mirror 2, 2004

    Short Sighted Mirror 2, 2004

    Specchio, motore, ferro
    diametro cm 35
  • Go wherever you want, bring me whatever you wish, 2004

    Go wherever you want, bring me whatever you wish, 2004

    Camion a rimorchio, gomma, piante acquatiche, ninfee, barca, remi, molo in legno, scala in alluminio
    dimensioni variabili
  • Plank Bed, 2004

    Plank Bed, 2004

    Tavolo in legno, vetro, nastri adesivi, tovagliolini di carta, risma di fogli, notebooks
    cm 170 x 253 x 51; cm 170 x 87 x 44; cm 165 x 152 x 102
  • For Once My Life, 2004

    For Once My Life, 2004

    Neon, Plexiglas
    albero cm 200 x 93, cm 5 x 8; cicogna cm 122 x 220 x 8; scritta cm 110 x 110 x 8
  • Isn’t It Romantic, 2004

    Isn’t It Romantic, 2004

    Sedia, vetro
    dimensioni variabili
  • Caminetto, 2005

    Caminetto, 2005

    Olio su tela Oil on canvas
    cm 30 x 24
  • Solar spots, 2005

    Solar spots, 2005

    Legno, lampada
    cm 30 x 30 x 35
  • A4, 2005

    A4, 2005

    Inchiostro nero, schotch colorati, telo di plastica trasparente
    cm 153 x 273
  • London under London, 2005

    London under London, 2005

    Banco, libri, tecnica mista
    cm 185 x 185 x 39
  • Chourus, 2005

    Chourus, 2005

    Legno, libri
    cm 30 x 30 x 35
  • What a life, guys!, 2005

    What a life, guys!, 2005

    Divano, neon
    cm 1200 x 340 x 40
  • Milonga, 2005

    Milonga, 2005

    Legno, neon
    cm 140 x 93 x 130
  • Senza titolo, 2005

    Senza titolo, 2005

    Olio su tela
    cm 30 x 40
  • Filett, 2005

    Filett, 2005

    Ricamo su rete
    misura ambiente
  • Torn frame, 2005

    Torn frame, 2005

    dimensioni variabili
  • Please don’t let me be misunderstood, 2005

    Please don’t let me be misunderstood, 2005

    Scaffale, libri
    cm 185 x 185 x 39
  • Isn’t romantic 2/3, 2005

    Isn’t romantic 2/3, 2005

    Legno e vetro
    cm 53 x 75,5 x 45,5
  • Holiday Resort, 2005

    Holiday Resort, 2005

    Luci al neon su tavolo
    dimensioni variabili
  • The swimmer, 2005

    The swimmer, 2005

    Lampadine, neon, legno
    cm 200 x 200 x 40
  • Holiday Resort, 2005

    Holiday Resort, 2005

    Luci al neon su tavolo
    dimensioni variabili
  • Malaparte’s house, 2005

    Malaparte’s house, 2005

    35 lampadine, neon 35 lights, neon
    Dimensioni variabili
  • Ruben, 2006

    Ruben, 2006

    Acquarello su carta intelata, plexiglass
    cm 104,5 x 155
  • Trailer painting, 2006

    Trailer painting, 2006

    Scala in alluminio, olio su tela
    cm 250 x 145 x 80
  • Clouds, 2006

    Clouds, 2006

    Olio e acrilico su tela
    cm 150 x 100
  • Rifle shot, 2006

    Rifle shot, 2006

    Olio e acrilico su tela
    cm 150 x 100