Serie di 160 disegni. Ogni elemento è unico, irripetibile e insostituibile se visto da vicino, sostituibilissimo nella visione da lontano. E’ un lavoro che cerca di contenere questa duplicità dello sguardo, del sentire, che caratterizza l’esperienza umana dell’altro da sé.
Mi piace pensare agli incontri tra persone come a dei portali verso altri Mondi.