Alessandro Dal Pont

Database Opere

  • 25 years ahead, 1999-2001

    25 years ahead, 1999-2001

    Mattoncini Lego, tavolo e sedia da cucina anni Settanta, retine in plastica
    Dimensioni variabili, altezza cm 178
    G. Dal Pont and E. Biondi

    Ho recuperato il mio orizzonte di bambino alzando il mio vecchio tavolo da cucina anni ’70 con una costruzione architettonica di mattoncini Lego.

  • Gli sposi, 2000

    Gli sposi, 2000

    Legno, carte da regalo, bicchieri di plastica, tubi di alluminio verniciato, fil di ferro da giardinaggio.
    cm 230 x 80 x 65,5
    E. Biondi

    Ogni lato delle due scatole è rivestito con una carta da regalo diversa, accuratamente selezionata in base a differenti criteri. Le carte da regalo compongono sfaccettati ritratti psicologici e al tempo stesso rimandano a ciò che sta dentro, allo spazio interno, intimo: i due corpi comunicano tramite due fori leggermente sfasati. Ogni scatola è fornita di un solo ‘occhio’ e di una sola ‘gamba’, particolari che conferiscono loro sembianze antropomorfe, come due figure distese l’una sull’altra o nell’atto di accoppiarsi.

  • Harem (Emanuela, Lucia, Annalisa, Michela, Anna, Chiara, Bruna, Elisa, Laura, Sarah, Wilma, Patrizia, Cinzia, Raffaella, Nadia, Giovanna, Linda, Federica, Daniela, Concetta, Silvia, Veronica, Mara, Paola, Sara, Elisa, Eleonora, Sophie, Manuela, Barbara, Annamaria, Clara, Silvia, Alessandra, Rina, Francesca, Diana, Elisabetta, Beata, Valentina, Stefania, Mara, Donatella, Laura, Giovanna, Lisa, Cinzia, Liana, Daniela, Ariadna, Maria, Paola, Tatiana, Elena, Chiara, Franca, Elisa, Sabrina, Manuela, Liliana, Gianna, Michela, Maira, Silvia, Elisabetta, Giuliana, Laura, Antonia, Luisa, Mara, Angela, Elisa, Liala, Silvia, Sara, Paola, Maria Grazia, Sandra, Chiara, Michela, Annalisa, Laura, Federica, Elisa, Melanie, Elena, Giovanna, Isabella, Teresa, Anna.), 2001-2003

    Harem (Emanuela, Lucia, Annalisa, Michela, Anna, Chiara, Bruna, Elisa, Laura, Sarah, Wilma, Patrizia, Cinzia, Raffaella, Nadia, Giovanna, Linda, Federica, Daniela, Concetta, Silvia, Veronica, Mara, Paola, Sara, Elisa, Eleonora, Sophie, Manuela, Barbara, Annamaria, Clara, Silvia, Alessandra, Rina, Francesca, Diana, Elisabetta, Beata, Valentina, Stefania, Mara, Donatella, Laura, Giovanna, Lisa, Cinzia, Liana, Daniela, Ariadna, Maria, Paola, Tatiana, Elena, Chiara, Franca, Elisa, Sabrina, Manuela, Liliana, Gianna, Michela, Maira, Silvia, Elisabetta, Giuliana, Laura, Antonia, Luisa, Mara, Angela, Elisa, Liala, Silvia, Sara, Paola, Maria Grazia, Sandra, Chiara, Michela, Annalisa, Laura, Federica, Elisa, Melanie, Elena, Giovanna, Isabella, Teresa, Anna.), 2001-2003

    Mattoncini Lego, 90 peli pubici di 90 donne
    Cerchio diametro cm100, altezza cm 2
    E. Biondi

    Un cerchio composto da 90 peli pubici femminili, tutti di altrettante donne diverse, sostenuti e collegati fra loro da mattoncini di Lego rosso.

  • Solo un genio come voi poteva inventare tutto ciò, 2003

    Solo un genio come voi poteva inventare tutto ciò, 2003

    Cassapanca, 2 visori per diapositive, 2 diapostive
    cm 80 x 52,5 x 83
    E. Biondi

    Ho individuato la fisionomia di Yoghi (il celebre orso dei cartoni animati della Hanna-Barbera), in una vecchia cassapanca anni ’50 rivestita in formica. Con un gesto minimo, posizionandoci sopra due visori per diapositive, ho evidenziato questa immagine ironicamente ambigua. I visori, in quanto occhi e pupille della scultura, offrono allo spettatore un ulteriore punto di vista e chiave di lettura, più enigmatica e complessa.

  • Perché io valgo, 2003

    Perché io valgo, 2003

    Legno laccato, 2 visori per diapositive, telai per diapositive, carta stagnola, oro.
    cm 88 x 93 x 75

    La scultura ha l’aspetto di un monumento celebrativo dedicato al fantamiliardario Paperon de Paperoni e al suo forziere capace di contenere, secondo la leggenda, “due spaventilioni di dollari”. Due visori di plastica gialla, gli occhi di Paperone, trasformano due frammenti di carta stagnola in auree visioni.
    All’interno della scultura ho collocato la mia personale riserva d’oro, trasformandola così in uno scrigno.

  • Mafalda, 2004

    Mafalda, 2004

    Wall painting, 2 supporti per colombi occasionali
    cm 2000 x 2000 x 20

    Una gigantesca Mafalda in piedi sul suo puf è colta nell’atto simbolico di abbracciare il mondo o di rivolgersi all’umanità.
    In luogo delle sue pupille, momentaneamente assenti, due piccole basi d’appoggio per colombi occasionali.
    Alla luce di questo lavoro i piccioni di Milano verrebbero riconsiderati dalla gente come ‘gli occhi di Mafalda’ e in parte anche rivalutati dall’amministrazione comunale in quanto, per una volta, essi non costituirebbero un pericolo per un’opera d’arte, ma si rivelerebbero anzi fondamentali nel costituirla.
    Con il loro contributo lo sguardo di Mafalda sarà in grado di spaziare ben oltre il naturale campo visivo, di parcellizzarsi e moltiplicarsi in migliaia di pupille svolazzanti, fino ad avvolgere idealmente l’intera città.

  • Bagdad, 2004

    Bagdad, 2004

    Olio su tela
    cm 90 x 160 x 4

    Immagine originale tratta da ‘Topolino’ N.1348, 27 settembre 1981. Il soggetto è una veduta aerea (formato sedici noni) della capitale irachena, estrapolata da un fumetto Disney (italiano) dei primi anni ’80.
    In primo piano la città antica è conforme ad un immaginario che la vuole ricca di cupole e arcate dalle forme sensuali, mentre in secondo piano una moderna periferia l’accerchia come l’ombra incalzante (il velo?) di una città come New York. Semplicemente una contraddizione o una profezia?
    Tutta la superficie del dipinto è minuziosamente scavata lungo l’ordito della tela con degli stuzzicadenti, tecnica lenta e laboriosa ma necessaria a conferire ad un’immagine Pop l’aspetto di un arazzo orientaleggiante e a restituire in pittura l’effetto della grana della carta dei “Topolini” di quel tempo.

  • Mickey Mouse Club March, 2005

    Mickey Mouse Club March, 2005

    22 elementi, legno laccato, plexiglas, metallo verniciato
    m 16 x 7 x 1,6
    M. Di Paolo

    Nell’installazione di grandi dimensioni “Mickey Mouse Club March”, presentata negli spazi dell’Ex Mercato Ortofrutticolo di Pescara per la collettiva ‘La Strada – Fuori Uso 2005’, le 22 sculture disneyane sono disposte come un esercito in marcia che sembra quasi fissare, con un linguaggio plastico, l’immagine dei Marines nel finale di “Full Metal Jacket” di Kubrick.

  • Popcorn, 2005

    Popcorn, 2005

    Pluriball, mais, legno verniciato
    cm 301 x 181 x 6

    Un monocromo costituito da circa 60.000 chicchi di mais inseriti a uno a uno nelle bollicine del “pluriball”.

  • Mickey Mouse Club March; particolare dell’installazione: “Pippo”
, 2005

    Mickey Mouse Club March; particolare dell’installazione: “Pippo” , 2005

    Legno laccato, plexiglas
    cm 87 x 180 x 80
    A. Capone
  • Mickey Mouse Club March; particolare dell’installazione: “Manetta”
, 2005

    Mickey Mouse Club March; particolare dell’installazione: “Manetta” , 2005

    Legno laccato, plexiglas
    cm 50 x 182 x 75
    A. Capone
  • Interior design 1, 2006

    Interior design 1, 2006

    Legno laccato, plastica, acciaio, 4 volani in penne d’oca per ‘badminton’, neon, interruttore, filo elettrico, vernice
    cm 60 x 180 x 134
    E. Biondi

    Quello che a prima vista potrebbe sembrare uno showroom di design di ispirazione modernista si svela progressivamente allo spettatore come un’ambigua rappresentazione plastica di un orgia.

  • Interior design 2, 2006

    Interior design 2, 2006

    Legno laccato, plastica, acciaio, 4 volani in penne d’oca per ‘badminton’, neon, interruttore, filo elettrico, vernice
    cm 190 x 120 x 70
    E. Biondi

    Quello che a prima vista potrebbe sembrare uno showroom di design di ispirazione modernista si svela progressivamente allo spettatore come un’ambigua rappresentazione plastica di un orgia.

  • Interior design 3, 2006

    Interior design 3, 2006

    Legno laccato, plastica, acciaio, 6 volani in penne d’oca per ‘badminton’, neon, interruttore, filo elettrico, vernice
    cm 222 x 190 x 138,5
    E. Biondi

    Quello che a prima vista potrebbe sembrare uno showroom di design di ispirazione modernista si svela progressivamente allo spettatore come un’ambigua rappresentazione plastica di un orgia.

  • Interior design 4, 2006

    Interior design 4, 2006

    Legno laccato, plastica, acciaio, 6 volani in penne d’oca per ‘badminton’, neon, interruttore, filo elettrico, vernice
    cm 134 x 226 x 188,5
    E. Biondi

    Quello che a prima vista potrebbe sembrare uno showroom di design di ispirazione modernista si svela progressivamente allo spettatore come un’ambigua rappresentazione plastica di un orgia.

  • Interior design 4, 2006

    cm 134 x 226 x 188,5
    E. Biondi

    Quello che a prima vista potrebbe sembrare uno showroom di design di ispirazione modernista si svela progressivamente allo spettatore come un’ambigua rappresentazione plastica di un orgia.