
The Book of Evil Spirits, 2015
Single channel video, color, sound, 26’
Il libro riunisce una serie di personaggi le cui narrazioni Fumai ha incarnato nella sua pratica performativa fino ad oggi. Per la creazione di questo catalogo, Fumai si è avvalsa dell’aiuto di Eusapia Palladino, medium e sensitiva di fama internazionale del XIX secolo, le cui sedute spiritiche erano frequentate con convinzione da personaggi come Nicola II di Russia e i premi Nobel Marie e Pierre Curie. La partecipazione alla seduta spiritica richiede un allontanamento dal razionale e dalla coscienza; rivolgendosi a un medium – e diventando lei stessa un medium – l’artista aggira le strutture culturali e il suo stesso metodo narrativo. Fumai ha preso in prestito una serie di personaggi storici, spesso donne della storia che da posizioni marginali hanno ottenuto il riconoscimento per aver dato voce al loro dissenso. Tra questi, la scrittrice e attivista Ulrike Meinhof, la donna barbuta Annie Jones, la filosofa Carla Lonzi e la Palladino, musa dell’artista. Fumai si lascia “possedere” da loro e, sotto la comoda veste della rievocazione, dirotta le loro narrazioni per i propri scopi. Nel libro, Palladino convoca gli spiriti del variegato gruppo di spiriti maligni di Fumai – attivisti, terroristi, artisti da baraccone, filosofi, tutti a un certo punto alter ego di Fumai stessa – che rappresentano collettivamente le paure di una società borghese. La parodia campeggiante dell’artista è a sua volta offuscata da un consapevole anacronismo e da occasionali esplosioni di violenza scenica incontrollabile. Gli eventi sono osservati e narrati dallo scienziato francese Camille Flammarion, contemporaneo di Palladino e studioso di medianità, che si alterna con se stesso nell’affermare e screditare ciò che vede. Questo luogo di incomprensione e frammentazione è il fulcro della produzione di Fumai: insieme alla seduta vengono presentati vari oggetti relativi ai fantasmi e alla medium stessa – una tavola degli spiriti, collage di scrittura automatica, un messaggio anonimo di avvertimento scritto nell’alfabeto dei segni internazionali. ABCDEFGHIJLMNOPQRSTUVWXYZ Arrivederci.