
Simone Pianetti (1858 – ?), 2010-
Progetto di ricerca in corso in collaborazione con Andrea Morbio
Una ricerca continua intorno alla figura di Simone Pianetti, presentata attraverso spettacoli di burattini, conferenze, pubblicazioni, mostre, film e opere sonore.
Simone Pianetti (1858 – ?) è stato un pluriomicida italiano. Nella sola mattina del 13 luglio 1914, con il suo fucile uccise sette persone che avevano rovinato la sua vita e la sua reputazione nel villaggio di Camerata Cornello, nell’Italia settentrionale. Tra loro c’erano l’impiegato comunale, il parroco e il medico. Subito dopo il massacro, Pianetti fuggì sulle montagne. Non fu mai arrestato e il suo corpo non fu mai ritrovato. Dopo la sua fuga, divenne un simbolo politico anti-establishment, in particolare per i circoli anarchici in Italia e negli Stati Uniti. Dopo più di un secolo, la sua figura rimane controversa. Molti abitanti della sua zona lo considerano ancora un esempio positivo di rivolta contro le autorità.