Luigi Coppola e Davide Franceschini

Ritorno a Spinaceto, 2017
Progetto di arte contemporanea
Spinaceto, Roma

È un progetto partecipativo d’arte pubblica sviluppato da Luigi Coppola e Davide Franceschini, a cura di Cecilia Canziani e Adrienne Drake nell’ambito di Menti Locali. Menti locali è un progetto-quadro di alternanza scuola-lavoro promosso dalla Fondazione Giuliani per l’arte contemporanea con il sostegno del Ministero per le Attività e i Beni Culturali in collaborazione del Liceo Scientifico e Linguistico Ettore Majorana di Roma. La Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del MIBACT ha invitato il Comitato delle Fondazioni Italiane di arte contemporanea a realizzare dei progetti di riqualificazione culturale delle periferie con la partecipazione di giovani e studenti. Le Fondazioni di arte contemporanea della città di Roma: Fondazione Giuliani, Fondazione VOLUME!, Nomas Foundation, Pastificio Cerere, hanno deciso di promuovere azioni di intervento nelle scuole e di riflessione sulla trasformazione del tessuto metropolitano. Il progetto individua nella didattica un luogo privilegiato per costruire spazi di ricerca e per immaginare nuove forme di ricezione e diffusione della cultura contemporanea, e nella scuola un osservatorio sul territorio capace di ripensare collettivamente la produzione e distribuzione delle esperienze estetiche. Spinaceto è stato a lungo, per una parte del nostro gruppo di lavoro, un osservatorio privilegiato su fragilità e potenzialità della periferia romana, oltre che un importante “punto per una vista” sulla città stessa. Con questa esperienza pedagogica e artistica abbiamo tentato una lettura trasversale del quartiere e del territorio in cui si inserisce (la periferia sud-ovest), rintracciando le sue radici culturali e analizzando i risultati della sua interessante vicenda. A partire da questa fase propedeutica ci siamo avventurati nella costruzione di un immaginario trasformativo, attraverso la riappropriazione fisica, simbolica e temporanea di alcuni spazi sospesi e potenziali di questo complesso brano di città. Il Liceo Majorana ci è sembrato il luogo ideale con cui collaborare perché ha una tradizione ormai consolidata di eccellenza nell’investigazione dei linguaggi dell’arte contemporanea, attraverso gli incontri con artisti, le mostre, la settimana dell’arte (ad aprile) e i suoi due musei: luoghi preziosi e da visitare, che custodiscono sia oggetti scientifici, sia opere che nel corso degli ultimi vent’anni molti artisti importanti hanno donato alla scuola.