
Options, 2019-2021
Mostra e performance
Options riflette sulle conseguenze dell’annessione dell’Alto Adige all’Italia alla fine della prima guerra mondiale. Quando nel 1918 l’area compresa tra gli attuali confini austriaci e trentini divenne ufficialmente una provincia italiana, ponendo fine a secoli di dominazione austro-ungarica, alle comunità locali fu data la possibilità di scegliere se rimanere, naturalizzarsi come italiani e schierarsi con i fascisti, oppure emigrare nel Terzo Reich e abbandonare la propria cultura e i propri beni.
Come lavoro di ricerca, Options prende spunto dagli eventi che si verificarono tra il 1939 e il 1943, quando agli abitanti di lingua tedesca dell’Alto Adige fu data la possibilità di emigrare nella vicina Austria nazista (e in altri territori del Terzo Reich) o di rimanere nell’Italia fascista ed essere integrati forzatamente nella cultura italiana, perdendo così la propria lingua e il proprio patrimonio culturale. Questo sistema, applicato in seguito a un accordo tra Mussolini e Hitler, fu chiamato “Accordo di Opzione” (Die Option o Südtiroler Umsiedlung). Il progetto nasce dalla ricerca di materiali d’archivio e di propaganda dell’epoca: manifesti, volantini, articoli di giornale e pamphlet politici dell’Alto Adige e dintorni. Options affronta anche le conseguenze dell’Accordo di Opzione, compresi gli episodi di tensione, conflitto e terrorismo tra le comunità dell’Alto Adige, avvalendosi di materiali d’archivio e di un’ampia ricerca in loco, che comprende interviste a storici, attivisti, politici, scrittori e vari operatori del settore. Prendendo come caso di studio il territorio altoatesino e la frontiera tra Italia e Austria, Options mette in discussione le idee di cittadinanza, confine, identità, comunità linguistiche, Heimat, nativismo, minoranza e migrazione. Il periodo dell’Accordo di Opzione e le sue conseguenze possono servire come paradigma di come tali idee siano costruite, manipolate, strumentalizzate, romanzate e revocate in seguito ai capricci delle istituzioni di potere – e di come tali idee producano conseguenze concrete, drammatiche e indelebili sulle persone.
Il progetto stabilisce delle risonanze tra queste idee – e il modo in cui sono state utilizzate nel discorso linguistico e visivo del periodo dell’Accordo di Opzione – e l’uso delle stesse idee nei discorsi politici contemporanei in Europa. In questo senso, Options non si configura come un’indagine storica, ma come una costellazione tra due momenti nel tempo – come un commento sul discorso politico europeo di oggi attraverso la lente di un evento passato. Il progetto comprende un libro pubblicato da Rorhof.