Polycubo amellario, Chinese addiction, 2004

Gouache su carta su Plexiglas, encausto siliconico
cm 30 x 30 x 1,5

Tavole pseudo-enciclopediche che raffigurano una fisiognomica vegetale alterata, partendo dal genoma umano e da elementi autobiografici, giocando col determinismo genetico. Una tassonomia/fiction collegata a studi comportamentali e genetici realmente condotti, prova dell’esistenza di queste masse di avatars cubici, abitanti di un universo parallelo in rapida espansione.