Vanità (cortecce), 2009

Stampa digitale su carta cotone da scansione a contatto, cotone, carta
vicino alle misure del libro originale

Alcuni volumi di un’infinita libreria ideale sono mossi manualmente sul vetro di uno scanner. Questa matrice modificata darà poi origine a un nuovo oggetto tridimensionale, in cui le parole e le distorsioni fondono in una sola immagine forma e contenuto. Nell’accezione botanica il termine “corteccia” indica il tessuto esterno disposto subito dopo l’epidermide nella struttura primaria di una radice. Ogni anno, il cambio della corteccia genera un nuovo strato detto libro.