
Grafica modulare e foto modificate.
L’artista chiede ad alcuni gruppi musicali emergenti d’inviargli una fotografia promozionale, lo scopo è di ricercare quelle situazioni in cui l’atmosfera catturata sia fortemente connessa alla dimensione live o del concerto. Frosi interviene costruendo all’esterno della fotografia una sorta di macroscopico segno colorato su un campo bianco: un elemento astratto e impersonale che avvolge l’immagine. Nasce un modulo che viene applicato in modo identico a più fotografie, tutte al loro interno sottoposte a un’alterazione in modo da visualizzare ogni volta una persona in primo piano ed un’altra in secondo I fili estremamente delicati che collegano le tensioni psicologiche alla realtà vengono scossi per essere nuovamente avvertiti.