
Carta, soia nera
cm 30 x 42 x 45
Cinque risme di carta messe una sull’altra come per caso.
Da un’apertura circolare all’interno di esse si percepisce, come attraverso un occhio, uno spazio sferico ritagliato nei fogli di carta. Lo spazio è creato da un chicco di soia nero che germoglia e si espande in raggi concentrici come una goccia d’acqua su una pozzanghera: è lo spazio che nasce nell’interiore, lo spazio dell’intuizione.