Cesare Pietroiusti

Mangiare denaro. Un’asta, 2005
Performance di Cesare Pietroiusti e Paul Griffiths

“Da tempo Cesare Pietroiusti ha intrapreso una riflessione sul tema del valore: valore economico, valore artistico, valore funzionale degli oggetti, degli atti e dei pensieri. Più recentemente Pietroiusti ha messo a punto una serie di indagini e di esperimenti riguardanti in modo specifico il denaro.
In Viafarini Pietroiusti realizza insieme all’artista inglese Paul Griffiths un intervento dal titolo Mangiare denaro – un’asta. La performance prende avvio con un’asta in cui il battitore invita il pubblico a offrire una
somma di denaro a piacere, purché erogabile sotto forma di due euro-banconote. Le due banconote che insieme compongono la somma maggiore saranno ingerite dagli artisti sotto gli occhi degli spettatori. In un secondo tempo le due banconote, espulse ed accuratamente ripulite, ancora riconoscibili nella forma se non nel colore, verranno firmate
ed effettivamente rese al proprietario. Così trattate e irreversibilmente alterate attraverso il processo “organico” e “viscerale” costituito dal passaggio all’interno del corpo dell’artista, le banconote vedono dunque il
proprio valore economico trasformato in valore artistico. La performance costituisce un ironico e grottesco omaggio al denaro inteso nella sua
concretezza: concretezza in via di sparizione, se pensiamo che l’anno scorso per la prima volta il valore delle transazioni elettroniche ha superato la mole dei trasferimenti economici diretti. La relazione dell’opera con la persona dell’artista, la metamorfosi del denaro investito in opera d’arte, i fenomeni economici legati al mondo dell’arte trovano in questo intervento
una sintesi paradossale.”
Gabi Scardi