Francesco Bartoli

Ecos: la memoria degli ultimi Indios Charrúas dell’Uruguay, 2021-2022

In ogni segno lasciato, consapevole o non, l’uomo sembra voler gridare << sono qui >>.
ECOS è una indagine sulla storia e la cultura del popolo Charrúas, ultimi indigeni dell’Uruguay. Il progetto di Francesco Bartoli si è concentrato sulla ricerca di alcuni rituali di passaggio, morte e nascita, nonché sull’approfondimento della cosmogonia.⁣⁣ Ecos si interroga su come dare forma alle tante istanze sociali e all’appartenenza storica e memoria di una cultura profonda che, negli ultimi decenni e grazie alle nuove generazioni, sta trovando il giusto spazio nel dibattito socio-politico uruguaiano.⁣
Un’indagine artistica durata mesi ha portato l’artista a dialogare con i migliori ricercatori del Paese. Tra questi, José López Mazz (antropologo e archeologo) ⁣e Gonzalo Tancredi (astronomo). L’artista ha visitato luoghi di memoria indigena come Salsipoders, Villa Soriano, Colonia, Chamangá e Grutas del Palacio, ritrovando così gli ultimi discendenti indigeni. Come Mónica Michelena e Javier Delgado dell’organizzazione Co.Na.Cha e Rosa Álvarez Pocha nella città di Trinidad. Il contatto con questi protagonisti ha permesso a Bartoli di realizzare una raccolta di scritti, registrazioni audio-video, realizzando un ciclo di disegni sulla memoria e sui rituali delle ultime comunità Charrúa dell’Uruguay. L’indagine spazia tra campi apparentemente diversi come l’etnoastronomia, l’antropologia e l’archeologia.⁣ ECOS è un viaggio verso l’origine, un’indagine e una riflessione sull’archeologia dell’uomo e sulle sue tracce invisibili nel nostro presente.⁣
Il tutto si è potuto realizzare grazie a Silvia Merli (Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura). Inoltre, Rosa Álvarez Pocha (discendente indigena di Trinidad), Eugenio Bidondo (Direttore del Turismo di Flores) e Cecilia Muñiz Recuero (Guida del Parco Roccioso di Chamangá).
Il progetto è stato sponsorizzato dall’Italian Council (2021) – Direzione Generale Creatività Contemporanea. E dal Ministero della Cultura Direzione Generale della Creatività Contemporanea.