Beatrice Catanzaro

Bocciami, 2006
Installazione neon rosso tensostruttura di pvc trasparente, 15×30 metri
Giardini Pubblici di Via Palestro, Milano

Dal 23 al 26 marzo 2006, nell’ambito delle manifestazioni organizzate in occasione della Festa di Primavera, nei Giardini Pubblici di Via Palestro a Milano ha preso vita un progetto di arte pubblica di Beatrice Catanzaro in collaborazione con Michele Fontana, dal titolo Bocciami, che è consistito nell’allestimento di una bocciofila aperta al pubblico. “Questa non è una bocciofila” è una grande scritta rossa al neon che mette in guardia i passanti di Via Palestro a Milano. L’insegna sovrasta un campo da bocce a 3 corsie, separate da dossi e predisposto sia per il gioco classico alla Raffa – ad una corsia – che per quello alla Milanese, sviluppato in diagonale su tre campi. Parte integrante dell´installazione è la tensostruttura, in pvc trasparente, che copre i campi e che misura 15×30 metri. L’accesso ai campi è libero per quanti vogliano cimentarsi – appassionati e non – con l’assistenza di professionisti e soci delle bocciofile milanesi. I quattro giorni sono animati da dimostrazioni di gioco, organizzate in concerto con la Federazione Italiana Bocce.
Beatrice Catanzaro e Michele Fontana ribadiscono però che “Questa non è una bocciofila”, con evidente riferimento al “Ceci n’est pas une pipe” di Magritte. Soggetto reale di questo progetto è la città di Milano, raccontata attraverso lo sport delle bocce. Bocciami intende sollecitare forme di adesione attiva del pubblico, per rivelare altre modalità di lettura e di pratica del reale. Creando uno spazio di aggregazione capace di annullare le distanze generazionali e culturali, il progetto propone una convivenza fra contesti lontani, quali il mondo delle bocce – ormai periferico rispetto alla Milano contemporanea – con la sua tradizione, le sue storie e il suo lento procedere, e il centro della citta’ frenetico e distratto. L’installazione nei Giardini di Via Palestro è’ accompagnata dalla distribuzione gratuita di poster e da una campagna di pubblica affissione, ideata in partecipazione con i frequentatori delle bocciofile. Bocciami ospita inoltre l’opera Cinema Take Away dell’artista Alessandro Nassiri Tabibzadeh, anch’essa tesa a sottolineare l’importanza del dialogo culturale. In concomitanza con il progetto Bocciami, Cinema Take Away presenta una rassegna di video d’artista che, pur trovando spazio nelle gallerie o nelle istituzioni artistiche, non riescono quasi mai ad essere viste dai “non addetti ai lavori”.